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Cambio Euro/Dollaro in discesa: inversione di tendenza?

La coppia euro/dollaro è oggi crollata a 1,15, il minimo dell’ultimo semestre. La moneta unica sta perdendo terreno nei confronti del biglietto verde, complici congiunture da entrambi i fronti.

Anzitutto come non parlare della precaria situazione dell’esecutivo in Italia; agli occhi dei mercati questo momento di tensione e incertezza rappresenterebbe un rischio per l’euro, causandone la debolezza. A ciò si aggiunge il fatto che secondo molti analisti l’euro sarebbe ad oggi in una condizione di ipervenduto, e si sta stabilizzando sul medio termine.

Il mercato, insomma, reagisce globalmente male allo spread schizzato prima a 230 e oggi sopra i 300 punti

Ulteriori vantaggi per il dollaro sono, diciamo, selfmade; tra il rialzo degli interessi da parte della FED e la politica fiscale del Presidente Trump, la valuta si è ripresa dall’incessante soccombere all’euro.

Sarà dunque l’analisi fondamentale, più che la tecnica, a guidarci nel trading delle prossime settimane: tutto sembra dipendere dalla situazione interna delle due più grandi aree economiche mondiali.

Previsioni Eur/Usd: come investire sul Forex

Alla luce di questo scenario potremmo individuare per il cross Eur/Usd un supporto a 1.550 e una resistenza a 1.1720.

Avevamo già parlato di pericolo ribassista per la coppia valutaria euro/dollaro, e adesso che il rischio si è concretizzato non resta che mettere in atto strategie di trading short, per lo meno a medio termine.

Un’azione che potrebbe rivelarsi fruttifera, infatti, sarebbe quella di vendere non appena si manifestano i primi segnali di rimbalzo sulla resistenza. Di contro, finché non ci sarà una candela settimanale rialzista, sarebbe opportuno astenersi dal comprare.

Ci riserviamo proiezioni a più lungo raggio quando parte delle incertezze dell’Eurozona saranno stabilizzate.

In generale però possiamo delineare una tendenza, e cioè quella per cui i mercati potrebbero concentrare risorse sul dollaro. In tale prospettiva, le stesse indicazioni per la coppia Eur/Usd varrebbero anche per Gbp/Usd. Questa supposizione appare in effetti confermata dall’andamento di quest’ulteriore coppia di valute, che nella giornata di oggi è scesa a 1,33.

Tuttavia, se intendi massimizzare i profitti, se la sterlina va giù sembra però avere una discesa più frenata rispetto all’euro. Per “spremere” il buon periodo del dollaro può essere maggiormente redditizio tornare al cross Eur/Usd.