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Sterlina valuta più interessante da scambiare: prevista alta volatilità

Thanos Vamvadikis, stratega della Bank of America Merrill Lynch, ha dichiarato alla CNBC che la sterlina è destinata ad un’elevata volatilità; questa situazione dovrebbe durare fino all’inizio del 2019. Sulle cause nulla di nuovo, si torna a parlare degli accordi in corso sulla Brexit.

Addirittura la valuta britannica potrebbe perdere il 10% e oltre del suo attuale valore, se il Regno Unito non dovesse portare a casa un buon risultato durante i negoziati commerciali con l’Unione Europea.

Vamvadikis ha infatti dichiarato che “Se non otteniamo un accordo, la sterlina può essere più debole di circa il 10%, o un valore ancora più basso. Se ottiene un accordo, qualsiasi accordo … può aumentare del 10%. Penso che qualsiasi altra valuta possa avere questo tipo di mosse nei prossimi mesi “.

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In effetti sino a questo momento la Brexit ha dato alla sterlina solo dolori. Dallo storico referendum di giugno 2016 ad oggi, la moneta ha perso circa il 13% (trovi qui un ulteriore approfondimenti sull’andamento della sterlina). Lunedì scorso è scesa ai minimi dell’ultimo anno contro il dollaro statunitense a 1,29, proprio perché le carte in tavola, in senso letterale, sembrano piuttosto sfavorevoli ad un divorzio “pacifico” dall’UE. Lo stesso segretario al commercio del Regno Unito, Liam Fox, ha dichiarato che le probabilità di un patto negativo sono al 60%.

Investire nella sterlina conviene?

La difficile fuoriuscita dall’Eurozona, unita alle tensioni commerciali tra USA e Cina che rafforzano il biglietto verde, lasciano presagire forti oscillazioni per la valuta britannica. Ciò però potrebbe non essere uno svantaggio per gli investitori, tutt’altro; la volatilità rende più dinamico, e potenzialmente redditizio, il trading tramite CFD, dal momento che si possono aprire posizioni sia al rialzo che al ribasso.

Naturalmente occorre tenere d’occhio non solo gli sviluppi politici ed economici del Regno Unito, ma la situazione macro-economica a livello globale. Come accennato, se si è interessati ad investire sul cross GBP/USD occorrerrà studiare anche le prossime mosse di Trump (le cui previsioni sono, a lungo termine, rialziste); per la coppia GBP/EUR suggeriamo di seguire gli sviluppi della fine del quantitative easing.

Per approfondire, abbiamo parlato in questo articolo di qualche suggerimento in merito a strategie di investimento sul cross GBP/USD.