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AML Bitcoin, la criptovaluta contro il riciclaggio

Abbiamo già visto più volte come il mondo del digital money divida investitori, curiosi, appassionati di tecnologia e perfino i governi. L’impiego sempre più frequente delle criptovalute ha determinato un volo in rialzo in praticamente tutti i mercati finanziari: da inizio anno sino a tutta l’estate possiamo definire questo 2017 come l’anno d’oro del Bitcoin e delle sue monete sorelle.

Gli ultimi risvolti circa il blocco cinese su blockchain e criptovalute ha però alimentato qualche riserva in merito al loro utilizzo.
La Cina (ma non solo, i diffidenti continuano ad essere molti in tutto il mondo) ha infatti sollevato la questione dei possibili usi illeciti connessi alla natura delle monete virtuali. Riciclaggio e finanziamento di attività illegali sarebbero infatti facilitate dall’anonimato che protegge il finanziamento tramite criptovalute.

Rischi reali, certo, ma che possono occorrere in ogni grande innovazione tecnologica: gli strumenti potenti, liberi e aperti hanno da sempre, e sempre avranno, un’altra faccia della medaglia. Non per questo ci si deve chiudere nell’oscurantismo e rinunciare a ciò che di positivo è connesso all’utilizzo delle criptovalute.

Caratteristiche e obiettivi di AML Bitcoin

Chi ha ben compreso le potenzialità delle criptovalute è l’imprenditore Marcus Andrade, che ha virtualmente coniato AML Bitcoin, una moneta digitale rivoluzionaria e che, fino ad ora, sembra aver superato i rischi cui abbiamo accennato sopra.

AML rispetta infatti le leggi anti-riciclaggio, quelle sul segreto bancario, le norme anti-terrorismo e quelle a tutela dei consumatori, nonché la regolamentazione contro i crimini finanziari, sia negli Stati Uniti che all’estero.

L’obiettivo di Andrade e della sua società NAC Foundation LLC è quella di promuovere le valute digitali come mezzo di sviluppo economico, regolamentando però la tecnologia blockchain: le criptovalute potranno essere mezzo preferenziale di importanti opportunità commerciali solo se sapranno ispirare fiducia e credibilità negli investitori e, in genere, nelle persone che potrebbero essere coinvolte nel loro utilizzo.

Andrade sta contrattando una collaborazione con il porto di San Francisco, che potrebbe accogliere la proposta di adottare AML Bitcoin come metodo di pagamento. Si tratterebbe di un’iniziativa rivoluzionaria, che potrebbe far spargere a macchia d’olio l’utilizzo delle criptovalute.

Aspettiamo il 1 ottobre per la presentazione ufficiale.