Edizione di domenica 18 novembre 2018 | Home - Redazione - Note legali - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy - Contatti - Pubblicità su tradinglabs.it

Bitcoin compie 10 anni: storia e prospettive future

Il 31 ottobre del 2008 nasceva Bitcoin. Anno, per giunta, di piena crisi economica mondiale, e proprio per questo l’idea di una valuta digitale e decentralizzata sembrava una mossa anti-establishment destinata a rivoluzionare il mondo finanziario. E in effetti così è stato.

La mission iniziale era, citando le parole del misterioso creatore Satoshi Nakamoto sul white paper, creare una “versione puramente peer-to-peer di denaro elettronico che consenta di inviare pagamenti online direttamente da una parte all’altra senza passare attraverso un istituto finanziario”.

Ciò è stato possibile grazie all’esistenza di “registri distribuiti“, consultabili da chiunque per verificare la buona riuscita della transazione. Quella tecnologia è l’ormai famosissima blockchain; ad oggi è anche a settori come l’assistenza sanitaria.

Durante lo scorso anno gli investitori si sono fiondati su questo asset, ma più per speculazione che come mezzo di scambio. Una sorta di oro digitale, insomma, più che una valuta di per sé. Tanto è vero che Bitcoin ha  iniziato lo scorso anno al di sotto dei 1.000 $ e a dicembre dicembre ha superato i 19.000 $; un decollo di oltre il 1.300%.

Il 2018 non è stato così generoso: in questo momento un BTC vale 6.300 $. La vocazione anti-establishment cui abbiamo accennato all’inizio si è sfumata. Pensiamo, un caso su tutti, i futures in Bitcoin che potrebbero arrivare a breve a Wall Street.

Quale futuro per Bitcoin?

Bitcoin sembra avere sofferto una coincidenza di fattori negativi dalla quale stenta a riprendersi. Se i 19.000$ del 2017 sembrano ormai un traguardo irraggiungibile, certo è che la valuta rimane oggetto di investimento da moltissime persone. Potremmo parlare forse di un prezzo stabile, destinato a non vivere più grandi rally né grandi ribassi, seppur nella sua estrema volatilità.

Non tutti gli analisti sono però concordi su questa lettura. C’è chi prospetta una nuova risalita di Bitcoin e delle altre Altcoin, grazie ad una crescente accettazione e regolamentazione. C’è anche chi, come Tuur Demeester, fondatore di Founder Adamant Capital, pensa sia finita un’epoca. La dimostrazione, a dire il vero un po’ povera, verte sul fatto che i volumi di ricerche su Google in merito al settore criptovalutario sono diminuite. Meno interessati? Forse. O forse semplicemente investitori già informati che conoscono broker, exchange e siti di riferimento e non necessitano dunque di fare web surfing.