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Bitcoin, crollo del 29% nel fine settimana

Dopo il rialzo verso i 7.000$, Bitcoin ha subito una pesante flessione durante lo scorso week end perdendo quasi il 30%; insomma dagli oltre 7.000$ cui era arrivato è sceso in picchiata fino a quota 5.500$.

Due sono le ragione evidenti di questo crollo: secondo gli analisti a pesare è stato il congelamento dell’ hard fork sul Bitcoin, che doveva aver luogo il 16 novembre prima dello stop comunicato ufficialmente dai suoi sviluppatori. La reazione da parte degli investitori è stata duplice. Da un lato alcuni si son sentiti risollevati, in particolare coloro che non credevano nel nuovo progetto di una nuova valuta digitale; a riprova di ciò, nel momento immediatamente successivo al blocco si è verificato un balzo in avanti a 7.897,06$.

Dall’altro lato però la flessione ci mostra come si sia verificata anche una cocente delusione da parte di chi aspettava invece una nuova blockchain che avrebbe portato non pochi guadagni: con la scissione, infatti, diversi exchange avevano già annunciato che sarebbero stati garantiti nuove monete quante erano quelle già presenti nel digital wallet.

L’altra ragione del tracollo è stata l’ abbandono di Bitcoin in favore di Bitcoin Cash, che ha attirato gli investitori grazie ad una maggiore capienza dei blocchi della catena e quindi alla proporzionalmente maggiore capacità di eseguire operazioni veloci ed economiche. Insomma, se Bitcoin ha perso il 29%, Bitcoin Cash ne ha guadagnato quasi il 40.

Bitcoin: conviene ancora investire?

Nel momento in cui si scrive, Bitcoin ha già recuperato diversi punti percentuale, e oggi la quotazione è passata a 6.513$. Specularmente, Bitcoin Cash sta perdendo quasi il 20%. La lettura di questi due dati consente di ipotizzare che la cryptocurrency pioniera sia ancora appetibile da parte di una larga parte di mercato, e che nonostante il crollo ne detenga ancora la fiducia.

Parlare di collasso permanente di Bitcoin, come abbiamo visto recentemente nelle dichiarazioni di Rogoroff, pare insomma azzardato, o quanto meno prematuro. Dall’esperienza del week-end possiamo certamente sottolineare la volatilità delle valute digitali, punto che va sempre ricordato, ma Bitcoin appare solido:  secondo gli analisti si tratterebbe dunque di un ribasso temporaneo e fisiologico; la pioniera delle monete virtuali potrebbe continuare il trend rialzista e stupire gli investitori.