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Prezzo Bitcoin ribasso: attacco hacker da 30 milioni di dollari

Seconda flessione del mese per Bitcoin, dopo il crollo del 29% in seguito all’annullamento dell’hard fork; novembre pare non voler rendere la vita facile agli investitori.

Bitcoin, in soli 20 giorni, ha superato i due punti fondamentali dei 7.000$ e degli 8.000$, aggiungendo un’altra tacca alla lunga linea di record, ma dopo l’hacking alla Tether Treasury gli investitori hanno messo in dubbio il futuro della piattaforma e perso fiducia nella valuta digitale, passata da 8.270$ a 7.800$.

Tether è la progenitrice della cryptocurrency Tether dollars (USDT) basata sui dollari (1 USDT equivale a 1 dollaro); dal comunicato rilasciato si legge di un attacco hacker ai danni del proprio sistema informatico. Sono stati indebitamente sottratti dal wallet della società token per un ammontare di 30.950.010$, poi inviati ad un indirizzo Bitcoin non autorizzato. Nella nota viene reso noto anche il fatto che sarà impossibile bilanciare una perdita di questa misura, ma la società sottolinea l’impegno a prendere misure di sicurezza affinché sottrazioni improprie del genere non si ripetano.

Prezzo Bitcoin: cosa aspettarsi

Buoni propositi che, stando ai numeri del ribasso vertiginoso, non sembrano aver tranquillizzato i trader.

Oggi il prezzo del Bitcoin ha mostrato tutta la sua capacità di resilienza. Nel momento in cui si scrive la quotazione della moneta virtuale è di 8213,14$, in rialzo dall’apertura di +1,90%. Un’analisi sul breve periodo lascia facilmente intuire come l’estrema volatilità che caratterizza Bitcoin (ma più in generale tutto il mondo delle criptovalute) sia ancora un fattore di timore per gli investitori, anche per i più avvezzi a questi metodi di trading.

Lo scetticismo e la volatilità sono gli scogli più grossi affinché Bitcoin venga considerato a tutti gli effetti un bene rifugio alla stregua dell’oro o di altre valute, seppur non manchino i casi in cui questa tendenza è stata contraddetta: ricordiamo in Zimbawe bitcoin a 14.000$.

Tuttavia alcuni presupposti fanno ragionevolmente pensare che questa criptovaluta si sia già ritagliato un posto di primo piano sulla scena finanziaria internazionale: il 2017 è stato un anno d’oro e dai ribassi è sempre risalito superando se stesso, senza dimenticare i futures in arrivo (forse a dicembre) varati dalla Cme, che porteranno gli investimenti in Bitcoin alla portata di tutti.