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Bitcoin sotto i 6.000$: al ribasso anche le altre crypto

Nella giornata di ieri Bitcoin è scivolato sotto i 6.000$, trascinando con sé anche le rivali. Nel dettaglio, in serata i BTC sono calati a 5.900$, mentre in questo momento il prezzo di un token è di 5.976$. Si tratta di un ribasso di circa il 4%, pericolosamente vicino al minimo di 5.785$ registrato lo scorso 18 giugno.

Ether, il gettone di Ethereum, e XRP, l’asset class di Ripple, hanno subìto lo stesso destino. La prima ha visto un -6%, e oggi è a 263$; la seconda ha perso il 5,7%, assestandosi in questo frangente a 26 centesimi.

Una situazione che sembra in effetti disastrosa; si pensi che l’intero comparto criptovalutario ha perso circa 21 miliardi di dollari di market cap.

Eppure l’estate stava andando a gonfie vele. Il mese scorso il rally di Bitcoin aveva permesso alla valuta digitale di superare gli 8.000$, seguito anche in quel caso dalle altre sorelle. Input che però è stato smorzato dall’interesse istituzionale mostrato da BlackRock, dalla collaborazione tra Intercontinental Exchange, Starbucks e Microsoft su una piattaforma di asset digitale.

Ma la ragione principale di questa crisi è da rintracciarsi nel posticipo dell’ETF in Bitcoin,  proposto da VanEck e Solid X. La SEC ha infatti slittato le decisioni in merito al 30 di settembre, dopo due precedenti rifiuti di una proposta ETF separata dai gemelli Winklevoss. 

Previsioni Bitcoin: scenderà ancora di prezzo?

Abbiamo recentemente visto come secondo Bart Smith Bitcoin è ancora il migliore investimento per il 2018, ma alla luce di questa défaillance cosa possiamo aspettarci?

Certamente Bitcoin ci appare una realtà volatile sì ma, anche se può sembrare un controsenso, solida. Appare infatti indiscusso il suo predominio sul mercato, pur senza dimenticare che dai suoi massimi di dicembre 2017 è ancora sotto del 70%.

La crypto sta affrontando in questi giorni forti pressioni di vendita, e potrebbe consolidarsi tra i 5.910$ e i 6.500$ durante il resto della settimana. Potremo rimanere positivi, con una view all’acquisto, finché non scenderà al di sotto di quei 5.910$.

Se così dovesse essere, sarà opportuno aprire posizioni short con un primo supporto al ribasso fissato a 5.450$, ed eventualmente un secondo successivo a 5.000$. In tutti i casi i prossimi due giorni saranno determinanti per avere un quadro più chiaro.