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Criptovaluta Amazon in arrivo? Le ultime novità da Seattle

In arrivo una nuova criptovaluta Amazon? Il gigante del web potrebbe iniziare a muoversi verso questa direzione dopo che ha registrato tre domini legati proprio alle crypto: amazonethereum.com, amazoncryptocurrency.com e amazoncryptocurrencies.com.

La CNBC ha fatto sapere che le registrazioni dei domini sono state fatte a novembre, ed inizialmente si pensava fosse legato al fatto che Amazon si stesse preparando ad accettare pagamenti in criptovalute sulla sua piattaforma. Tuttavia Maj Soueidan, reporter di ValueWalk.com, afferma “quale sarebbe il punto della registrazione di un nuovo dominio se l’obiettivo fosse semplicemente quello di usare una valuta digitale come metodo di pagamento? Un nome di dominio è un segnaposto per un progetto più grande e la prima cosa che mi è venuta in mente è che stanno pensando di creare un exchange“.

Effettivamente, la gestione di una nuova criptovaluta e quella di un exchange è nelle corde del colosso americano, che effettivamente ha tutto il potenziale di calcolo per gestire la situazione. L’aggiunta di una nuova criptovaluta in suo nome potrebbe probabilmente andare a rafforzare il valore delle crypto nei prossimi mesi.

Lo stesso Soueidan conclude il suo articolo on line speculando sul potenziale di Amazon di acquisire Coinbase, il più grande scambio di bitcoin ed altcoin al mondo.

Una blockchain Amazon non sembra imminente

Chiunque si aspetti una blockchain da parte Amazon, invece, dovrà aspettare. Il CEO di Amazon Web Services (AWS), Andy Jassy, ha dichiarato alla conferenza AWS re:Invent che l’assenza della tecnologia blockchain è stata una scelta deliberata.

Secondo l’amministratore delegato, infatti, l’azienda non vuole concentrarsi su una tecnologia che è circondata da così tanto clamore. Mentre molte altre aziende stanno salendo sul carro, mentre Amazon Web Services sta pianificando di starvi lontano, almeno per il momento, preferendo invece concentrarsi su oltre 20 nuove funzionalità relative ad AWS e sull’Internet of Things (IoT).

Secondo Jassy, inoltre, i problemi che vengono risolti o che sono tentati di risolvere con l’aiuto della blockchain possono essere risolti anche con l’aiuto di altre tecnologie attualmente a disposizione, ed ecco perché per Amazon l’uso della blockchain non è una necessità.

Tuttavia, resta da vedere se questa previsione da parte del CEO in realtà si rivelerà vera o no.

Quello che possiamo dire oggi è che il numero di aziende che stanno pianificando di utilizzare la tecnologia blockchain aumenta di giorno in giorno, e man mano che vengono create nuove applicazioni basate sulla tecnologia blockchain, un numero ancora maggiore di aziende viene attratto da questa tecnologia.