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Crollo prezzo Tether: cosa succede tra le criptovalute?

Sono stati giorni davvero particolari per le criptovalute; complice il crollo di Tether (avevamo parlato qui di questo token), Bitcoin e le Altcoin avevano guadagnato svariati punti percentuale.

Tether, la stablecoin ancorata al dollaro, ha toccato due giorni fa il minimo di 0,85$; al momento della scrittura cambia a poco più di 0,95$.

La valuta, infatti, ha perso il rapporto 1:1 con il dollaro statunitense. Ciò ha fomentato i sospetti da parte degli investitori che lo stablecoin non abbia la necessaria copertura di liquidità per i token emessi. Da qui il record negativo del -6% in pochissime ore, causato proprio dall’incertezza dei trader.

Non solo, ma Bitfinex ha deciso, dopo il disastro, di chiudere gli accordi con Noble Bank, l’istituto nel quale erano stati depositati i dollari di riserva del Tether.

Naturalmente ciò ha influenza il resto del comparto; gli investitori hanno scelto di convertire i propri USDT in altre Altcoin, e con il meccanismo della reazione a catena si sono alzati i prezzi delle crypto.

Bitcoin, ad esempio, ha sfiorato i 7,550$, ma ad oggi è già tornato ai suoi livelli medi di 6.400$ circa. Un falso rally rialzista, dunque, poiché i prezzi sono stati trascinati dalle difficoltà di Tether e non da una spiccata ripresa dell’intero settore. Tuttavia potrebbe essere ancora fruttuosa una strategia long, così da sfruttare gli strascichi di queste recenti impennate.

Previsioni Tether, scenario ancora ribassista?

Il crollo ha fatto perdere a Tether una grossa fetta di capitalizzazione di mercato (oltre 400 milioni di dollari). Con questi presupposti è difficile immaginare una ripresa a breve per la stablecoin. Se le crypto sono quasi tutte rientrate nei loro prezzi standard, per il token USDT la strada appare ancora ostica. Si valuti inoltre che nell’ultimo mese ha perso il 4,38% e negli ultimi sei il 4,37%.

Una fiducia, quella degli investitori, già piuttosto labile ben prima della concitata notte su menzionata. E, a guardare le recenti quotazioni del comparto, Tether è l’unica a mostrare consistenti variazioni di prezzo in negativo.

Insomma Tether non sembra apparire tra le crypto su cui puntare sul breve termine, ma il settore è tutt’altro che in crisi sul lungo periodo. Secondo un dirigente di Pantera Capital, le crypto, Tether inclusa, potrebbero aumentare di dieci volte il loro valore entro il 2020.