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ETF Bitcoin: fondi in crypto entro il 2018?

John Hyland, responsabile globale dei prodotti negoziati in borsa per Bitwise Asset Management, ha dichiarato che probabilmente la SEC (Securities and Exchange Commission) potrebbe approvare un ETF di Bitcoin.

Ciò costituirebbe un importante passo in avanti dal punto di vista di un’apertura delle istituzioni verso le crypto. Spiragli di questo genere, del resto, non sono mancati. Ricordiamo i futures di Bitcoin a Wall Street per mano di Goldman Sachs e i recenti indici di Ethereum al CME.

I tempi per un possibile lancio, sostiene Hyland, potrebbero essere ritardati a causa delle imminenti elezioni di metà mandato negli USA. Le probabilità di un’apertura agli ETF sarebbe del 20% nei prossmi due mesi, del 60% nel prossimo 2019 e nuovamente del 20% nel 2020.

In tutti i casi, è probabile che il fondo utilizzerà i prezzi delle negoziazioni over-the-counter piuttosto che delle borse elettroniche di criptovaluta.

ETF Bitcoin: quali vantaggi?

Il vantaggio di un ETF rispetto ai futures è, a detta di Hyland, tutto matematico. Si pensi che ogni giorno vengono scambiati tra i 6 e i 7 miliardi di dollari in BTC, mentre i futures si assestano tra i 40 e i 50 milioni. Sarebbe dunque lampante come, utilizzando il bitcoin fisico, si apra ad un mercato più popoloso e dinamico. Altro vantaggio è che investire su un BTC fisico si eviterà appunto di acquistare uno strumento derivato come il future, risparmiando sulle commissioni.

Ovviamente l’altro lato della medaglia riguarda il punto di vista, invece, delle autorità. Chiaro come per la SEC possa essere più agevole spingere sui futures piuttosto che sugli ETF. I primi infatti, che ricordiamo essere attualmente negoziati sui CME e CBOE e Chicago, sono regolamentati negli USA, mentre i secondi sarebbero gestiti da regolatori privati.

Per lo stesso motivo, lo scorso anno la SEC ha respinto l’ ETF Winklevoss Bitcoin Trust proposto dalla società di blockchain SolidX e quella di gestione finanziaria VanEck. Adesso però le due ci stanno riprovando, e il CEO di VanEck ha dichiarato che “un ETF bitcoin fisicamente supportato, costruito correttamente, sarà progettato per fornire esposizione al prezzo del bitcoin, e una componente assicurativa aiuterà a proteggere gli azionisti dai rischi operativi derivanti dall’acquisto e dal possesso di bitcoin”.