Edizione di giovedì 24 maggio 2018 | Home - Redazione - Note legali - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy - Contatti - Pubblicità su tradinglabs.it

Facebook avrà la sua crypto, ma prima la blockchain

Secondo la società di media online Cheddar, una fonte anonima ha riferito che il colosso dei social media sta prendendo in considerazione la creazione di una propria criptovaluta per facilitare i pagamenti i peer-to-peer. Solo poche settimane fa Facebook aveva bandito tutte le pubblicità relative alle valute digitali, mentre ora sembra volercisi fiondare a capofitto. Che abbia preso spunto dalla crypto Amazon, sulla quale si vocifera da qualche tempo?

Nulla che possa verificarsi a breve termine, comunque; il progetto prenderebbe il via a partire dal 2020. Inoltre, si dice che la società non abbia intenzione di lanciare un’ICO (l’offerta iniziale di monete), ma sarebbe piuttosto lanciata verso acquisizioni nel mercato delle blockchain e delle monete virtuali.

Rimane tuttavia più probabile, anche alla luce del ban pubblicitario di cui sopra, che Facebook si dedichi prima alla blockchain che ad un proprio token. Moltissime aziende stanno, del resto, operando in questa direzione, proprio perché il mondo delle valute è solo una delle infine applicazioni della catena di blocchi.

Un tentativo di una moneta nativa era già stato avviato nel 2009; il token consentiva l’acquisto di alcuni giochi e item, ma il mancato successo portò al ritiro dopo due anni.

Facebook e blockchain: le dichiarazioni

David A. Marcus, ex presidente di Paypal e attualmente vicepresidente di Messaging Products su Facebook, dove dirige l’ unità Facebook Messenger, è entrato di recente a far parte del cda di Coinbase. Si potrebbe pensare di aver trovato la quadratura del cerchio; Marcus sarebbe ora a capo del gruppo incaricato di esplorare il potenziale della tecnologia blockchain per conto del social network. Inoltre, un comunicato aziendale interno avrebbe diffuso la notizia del nuovo interesse ai dipendenti.

Riguardo eventuali token di Facebook, Marcus sembra molto più cauto. Ha infatti dichiarato che “i pagamenti con crypto adesso sono solo molto costosi, super lenti, quindi le varie comunità che gestiscono le blockchain e le diverse risorse devono risolvere tutti i problemi, e poi quando un giorno lo si sarà fatto, forse noi faremo qualcosa”.

Tuttavia riguardo la catena di blocchi, il social network si è sbilanciato in una dichiarazione a The Verge: “Come molte altre aziende, Facebook sta esplorando i modi per sfruttare il potere della tecnologia blockchain”.