Fantacalcio e Bitcoin: cosa ci aspetta?

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Nonostante l’egemonia culturale statunitense e quella economica cinese, l’europeissimo calcio è lo sport più seguito al mondo.

Da anni, una delle modalità per fruirne con maggiore leggerezza e magari divertendosi con gli amici è il Fantacalcio, gioco grazie al quale ognuno può diventare l’allentaore di una squadra composta dai nomi dei grandi club e affrontare settimanalmente altri fantallenatori.

Il Fantacalcio è il fantasport per eccellenza in Italia, ma è una formula che si può applicare a praticamente qualsiasi altro sport. Non deve sorprendere, allora, se negli Stati Uniti esistono leghe importanti di fantabaseball, basket e football americano. Per quasi ognuna di queste, gli utenti hanno possibilità di iscriversi a un campionato e giocarlo o sui siti ufficiali delle leghe, oppure su uno dei noti portali di scommesse.

Fantacalcio e Bitcoin, un matrimonio inevitabile

Come si arriva dal fantafootball al fantacalcio passando per i bitcoin? Molto semplicemente, leggendo la contemporaneità.

Negli USA prima e in Italia poi (ma solo tramite un convertitore bitcoin-euro) numerosi bookmaker hanno iniziato ad accettare i bitcoin come moneta di pagamento. Non fanno eccezione quelli che negli Stati Uniti ospitano leghe di fantafootball. La ragione è molto semplice: nella legislazione americana, i fantasport non sono inquadrati nel settore delle scommesse. Mancando l’azzardo, è possibile iscrivere la propria squadra o ricevere i pagamenti tramite cryptocurrency.

In Italia, si sa, certe innovazioni tardano ad arrivare; ma alla fine arrivano sempre. A ciò si aggiunga che il calcio è uno sport che già da qualche anno strizza l’occhio al mondo delle criptomonete. Un esempio su tutti? Nel 2018 i turchi del Harunustaspor hanno tesserato un calciatore pagandolo in bitcoin.

Un terzo fattore da tenere necessariamente in considerazione è l’ascesa delle monete virtuali in settori sempre più pervasivi della vita quotidiana. È già possibile inviare e ricevere denaro virtuale su WhatsApp, e presto anche Facebook potrebbe munirsi della sua personalissima criptovaluta.

Il processo, pertanto, è già in moto. Il Fantacalcio è una realtà italiana già da decenni, i bitcoin saranno sempre più ammessi sui maggiori portali di scommesse e nulla impedisce che uno di questi portali possa ospitare a breve un fantacampionato che preveda ricchi premi in valuta virtuale.