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Come investire in criptovalute: mining, trading e azioni

Puntare sulle criptovaluta che, nonostante il mese di gennaio deludente, sono certamente il trend finanziario più redditizio dell’ultimo anno prevede due strade.

La prima è quella del mining, cioè ampliare, in un certo senso, la blockchain e ottenere tokens come ricompensa. È un’operazione ben poco conveniente da effettuare in maniera casalinga. I costi per pc con grande potenza di calcolo aggiunti a quelli dell’energia elettrica rischiano di fare andare l’investitore in perdita. Per questo motivo il cloud mining sta riscuotendo successo, perché permette di affittare hardware e hashrate a costi contenuti e avere introiti sicuri e costanti nel tempo.

La seconda consiste nel fare trading online tramite CFD (Contracts For Difference), che permettono di guadagnare sia al rialzo che al ribasso. Abbiamo già spiegato il funzionamento e trovi qui qualche suggerimento per broker di trading sicuri e affidabili.

Come si capisce, si tratta di operazioni molto lontane dalla finanza “classica”. Per far dunque avvicinare gli investitori tradizionali si è cercato di inserire le crypto negli strumenti più noti e consolidati. Ricordiamo i futures Bitcoin sulla borsa di Chicago, ad esempio.

Ma esiste anche un altro metodo per iniziare ad investire nel mondo delle valute digitali senza ricorrere a broker, exchange o darsi al mining: stiamo parlando della cara vecchia Borsa.

Azioni per investire in crypto: dove puntare

Il caro vecchio mercato azionario può infatti, in maniera indiretta, trarre beneficio dai rialzi e dalla popolarità delle criptovalute.

Un buon investimento è ad esempio quello su AMD (Advanced Micro Devices) e Nvidia. Le due società producono schede grafiche, essenziali per le attività di mining. Il boom delle crypto ha fatto aumentare esponenzialmente le vendite: nell’ultimo anno le aziende hanno visto una crescita dei loro fatturati rispettivamente del 25,97% e del 25,75%.

Altre azioni da tenere in considerazione sono quelle di Moneygram. Il colosso dei trasferimenti di denaro ha infatti annunciato la partnership con Ripple, accordo che ha fatto schizzare il suo titolo di oltre il 13%.

Esistono quindi canali alternativi per trarre profitto dalle monete virtuali, che consentono agli investitori tradizionali di non allontanarsi dalla comfort zone dei mercati azionari ma trarre al contempo vantaggio dalle nuove frontiere della finanza.