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Il ritorno delle lire: via al progetto della nuova crypto

Buone notizie per i nostalgici del nostro vecchio conio: la lira tornerà entro qualche anno, ma con nuovo abito digitale.

Ha infatti preso avvio il progetto italo-americano ITL, Italian Lira, una nuova criptovaluta che sta già facendo parlare di sé. Basti pensare che già diversi exchange come Token Store ed Ether Delta hanno inserito ITL tra le monete virtuali passibili di compravendita.

Italian Lira:  la roadmap

La tabella di marcia del progetto è piuttosto ambiziosa. In questo 2018 inizieranno le prevendite di parte dei token e l’ampliamento della presenza di ITL sui principali exchange. Nel 2019 verranno distribuiti ai clienti le rimanenti ITL, e verranno implementate le carte di debito multiwallet, strumento attraverso cui potranno essere scambiate valute tradizionali e crypto.

Tra il 2020 e il 2022, secondo la roadmap del team, ci si concentrerà sull’utilizzo dei token come strumento di pagamento. Nella to do list c’è infatti lo sviluppo di app per diversi tipi di device tramite cui si potranno pagare beni e servizi effettuando un normale pagamento con i terminali POS collegati alla blockchain. Questi POS “speciali” consentiranno pagamenti anche tramite le carte di debito sopra citate.

I vantaggi di Italian Lira

Collegandoci proprio ai pagamenti, va sottolineato che le commissioni applicate saranno piuttosto vantaggiose; il negoziante dovrà corrispondere solo uno 0,1%, a fronte delle normali commissioni bancarie che di solito vanno da uno 0,5% sino addirittura al 5%.

Le transazioni, basate su Ethereum, vengono concluse in pochi secondi, e l’utente ha il pieno controllo sulla sua situazione finanziaria. Non solo merci, ma anche servizi e prestazioni lavorative potranno essere remunerate grazie ad un sistema comodo, veloce e decentralizzato. Senza dimenticare le opportunità speculative in fatto di trading, dal momento che ITL potrebbe facilmente essere scambiata su importanti broker.

ITL insomma potrà essere utilizzata per acquisti non solo online ma anche negli store fisici. A dispetto, aggiungeremmo di quanto dichiarato da Mark Carney, secondo cui le criptovalute sono ancora lontane dal mondo reale e dall’assimilazione alle valute fiat (qui un approfondimento). Ma alla luce di queste incredibili innovazioni, la finanza tradizionale è davvero al sicuro?

Infine, il token della lira sarà al riparo dall’inflazione: ne verranno infatti creati 100 miliardi, distribuiti entro il 2032.