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Prezzi criptovalute in forte ribasso: fine del periodo aureo?

Giornata da dimenticare per le crypto, da aggiungersi alla lunga lista di momenti negativi che hanno caratterizzato questo 2018. Le maggiori valute digitali hanno perso diversi punti percentuali; al momento della scrittura Bitcoin è scambiato a 6.275$, Ethereum a 201$ e Ripple a 0,41$. Anche le Altcoin “minori” sono state trascinate nel tonfo, tanto che c’è chi parla della fine di un’epoca.

Secondo uno studio della società di ricerca Juniper Research, è stato il secondo trimestre di quest’anno a registrare un vero e proprio crollo; il valore delle transazioni è diminuito del 75%, facendo perdere all’intero comparto oltre 10 miliardi di dollari.

Il resoconto, intitolato “The Future of Cryptocurrency: Bitcoin & Altcoin Trends & Challenges 2018-2023”, contempla anche una previsione. Si legge che “un ulteriore crollo del 47% nel valore delle transazioni rispetto al trimestre precedente. […] In breve, considerando i nostri timori riguardo alla valutazione innata del Bitcoin e alle pratiche adottate da parecchi exchange, crediamo che l’industria si trovi sull’orlo dell’implosione“.

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Ipotesi apocalittica e forse azzardata. Se è vero che è difficile considerare, per lo meno nel breve termine, performance analoghe a quelle di fine 2017, ciò non significa che per il mercato sia la fine. Dobbiamo, probabilmente, abituarci ad altri numeri, tenendo presente che ad oggi le crypto costituiscono ancora un potenziale buon investimento.

Previsioni criptovalute: su quali puntare?

Ci troviamo di certo in un momento fortemente ribassista, pertanto strategie a breve termine dovrebbero tenere conto di questo trend.

Secondo gli esperti, tuttavia, si potrebbe puntare sulla crescita soprattutto delle crypto da meno di 1$. Il redattore di cryptodaily.co.uk Robert Johnson punta soprattutto su TRON (TRX). La moneta si posiziona tra le migliori quattro della categoria “under 1$”. Le altre tre sono Ripple (XRP) , DigiByte (DGB)  e Verge (XVG).

E non si dà per spacciata neppure Ripple, soprattutto alla luce della nuova applicazione xRapid destinata alle banche tradizionali.

Occorre inoltre fare una considerazione sulla natura di questi strumenti. Per quanto le criptovalute siano strumenti di sicuro interesse a fini speculativi, la loro forza risiede nella tecnologia e nelle applicazioni costantemente rinnovati. Uno sguardo al futuro che va al di là del valore del token hic et nunc. Proprio per questa ragione è altamente improbabile che siano al collasso e destinate a scomparire.