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Prezzo Ripple in rialzo: cripto valuta prodigio?

In questi ultimi giorni Ripple ha avuto un rally che ha portato ad un incremento della sua quotazione di circa il 200%; dopo aver toccato gli 0,89$ si è stabilizzata attorno agli 0,74$. Sembrerebbero cifre irrisorie se paragonate agli oltre 18.000$ di prezzo attuale del Bitcoin, ma vista la partenza da 0,24$, quest’aumento non può essere ignorato.

Come abbiamo già suggerito pochi giorni fa, sarà conveniente investire in Ripple nel 2018, e questi numeri confermano che il motore della cripto valuta che piace alle banche si è appena scaldato.

Attualmente Ripple è la terza valuta digitale sul mercato, preceduta, come è facile immaginare, da Bitcoin, medaglia d’oro, ed Ethereum, meritevole del secondo posto.

Con la sua capitalizzazione di mercato pari a 31,6 miliardi di dollari, Ripple ha scalzato BitcoinCash (metti un link a caso, credo di aver fatto due articoli su btcCASH) e Litecoin dal podio.

Oggi, e nel momento in cui si scrive, Ripple è quotato a 0,76$, e da inizio anno il suo incremento è stato di quasi l’11.000%: nonostante i numeri da capogiro non riteniamo che possa raggiungere Bitcoin entro la fine del 2018, tuttavia si configura come una comoda e proficua alternativa per gli investitori retail e per quelli che intendono diversificare il portfolio.

Quotazione Ripple: i motivi del rally

Un po’ tutte le cripto valute stanno beneficiando dell’effetto-Bitcoin: la scalata della sorella maggiore e il suo sbarco alle Borse di Chicago (link sui futures) hanno creato curiosità anche tra i meno avvezzi alla finanza hi-tech, con un conseguente boom di transazioni.

Bitcoin trascina insomma le Altcoin, che iniziando a muoversi solo ora hanno costi nettamente inferiori ai BTC e potrebbero quindi  essere un ottimo investimento per chi non ha grossi capitali da spendere ma vuole addentrarsi nell’universo del digitale.

A pesare su un nuovo e verosimile palcoscenico con Ripple tra i protagonisti c’è l’interesse del mercato asiatico. Come già successo con Ethereum, diversi istituti bancari giapponesi e sudcoreane pare stiano effettuando dei test sulla blockchain di Ripple. Complici le banche che già da tempo usano questo sistema, tra cui Bank of America e colossi come American Express, Ripple conferma la sua indole di valore aggiunto alla finanza tradizionale.

Il valore di Ripple non potrà che crescere seda questi presupposti riuscirà ad affermarsi come valuta “legale”, alla stregua di quelle istituzionali.