Edizione di martedì 14 agosto 2018 | Home - Redazione - Note legali - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy - Contatti - Pubblicità su tradinglabs.it

Tether, vera antagonista di Bitcoin?

In questo inizio 2018 nero per Bitcoin, le congiunture negative non hanno fatto altro che accavallarsi. Non per un ultima la morsa delle banche sui BTC, che ha di fatto causato il crollo del prezzo agli attuali 8.400$ circa.

Un ulteriore pericolo sembra essere interno al mondo criptovalutario stesso, e incarnato in quella che al momento è forse la principale antagonista di Bitcoin, ovvero Tether.

Tether, al contrario delle altre valute digitali, è una stablecoin che non conosce volatilità. Il suo valore oscilla tra gli 0,90 e l’1,06$; resta insomma ancorata al principio per cui ad un USDT corrisponde un USD. Questa particolare crypto viene emessa dalla Tether Limited, società di Hong Kong con sede alle Isole Vergini Britanniche. Le emissioni, assicura la società, avvengono se ,e solo se, i token possono essere coperti dalle riserve pecuniarie.

L’uso maggiore di Tether è quello di ancora di salvataggio per congelare il proprio patrimonio in momenti di elevata volatilità, ma molti investitori ed exchange la utilizzano anche come “metro di misura” per passare da una crypto all’altra senza dover passare dalle valute a corso legale.

Tether fa lo sgambetto a Bitcoin

Da qualche mese però sono state gettate ombre sulla valuta. Anzitutto serpeggia il sospetto che la copertura in dollari, garante della possibilità di scambiare i Tether i circolazione, non sia sufficiente. Basti pensare che ad oggi esistono 2,2 miliardi di Tether totali, di cui 850 milioni emessi nel solo mese di gennaio scorso.

Proprio questo enorme gettito di denaro ha fatto insospettire, in quanto l’emissione è coincisa con il crollo di Bitcoin. I nuovi Tether, insomma, sarebbero serviti per acquistare i BTC ad un prezzo stracciato. Un report anonimo che sta facendo il giro della rete afferma inoltre che gli USDT hanno aumentato il loro valore di circa il 50% nelle ore immediatamente successive all’approdo nel wallet di Bitfinex.

Bitfinex, uno dei principali exchange a livello internazionale, condivide del resto con Tether il Ceo, gli azionisti e il direttore generale. Qualche giorno fa entrambe le società sono finite sotto inchiesta della Commodity Futures Trading Commission, con l’accusa di aver manipolato i Bitcoin durante il 2017, con lo stesso meccanismo sopra descritto.