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Azioni Brasile in rialzo: l’effetto Bolsonaro sui mercati

I titoli brasiliani stanno vivendo un’impennata dei prezzi; Jair Bolsonaro, candidato alla presidenza di estrema destra, ha raccolto domenica il 46,7% dei voti, sbaragliando gli avversari.

L’indice Bovespa ha guadagnato il 5,5%, e il fondo quotato in Borsa di IShares MSCI Brazil ha registrato un +7,2; numeri che non si vedevano da almeno due anni.

Si aspetta ora un secondo turno di votazioni, domenica 28 ottobre, dal momento che nessun candidato ha raggiunto il 50%. Certo, l’esito risulta prevedibile dal momento che il “secondo classificato”, l’ex sindaco di Sao Paulo, Fernando Haddad, ha preso solo il 28,5%.

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I mercati esultano per Bolsonaro, soprattutto per l’appeal del suo programma economico. In campagna elettorale, infatti, l’ex generale dell’esercito ha paventato una Banca Centrale più indipendente e una privatizzazione delle società attualmente statali. Centrale il tema della corruzione, costato a Lula la non ricandidabilità e 12 anni di pena, e al compagno di partito Haddad il misero risultato al primo turno.

Rally titoli brasiliani, quanto durerà?

Il real brasiliano ha guadagnato oltre il 2% rispetto al dollaro statunitense, con un cambio di 3,75. Un unicum, al momento, vista la crisi delle economie emergenti e delle relative valute, che però potrebbe trascinare l’intero comparto. Si ritiene infatti probabile che i clienti possano sovraponderare il Brasile e le azioni dei mercati emergenti. In un’ottica a lungo termine,  i titoli azionari dei mercati emergenti potrebbero superare l’S & P 500 nei prossimi due o tre anni: i paesi produttori di materie prime, tra cui il Brasile saranno i leader di spicco.

Il rally potrebbe continuare anche nei prossimi giorni, a patto che i mercati concordino sulla vittoria di Bolsonaro anche al secondo turno.

Secondo Joao Ribeiro, uno stratega LatAm presso Nomura, “la sostenibilità del rally dipenderà molto dalla probabilità di una significativa riforma fiscale il prossimo anno, che è ancora incerta e sarà un obiettivo chiave dei mercati dopo le elezioni”.

Attenzione però alla volatilità. Dice Paul Greer, gestore di Fidelity, “anche se Bolsonaro è in una posizione particolarmente forte, prevediamo che le prossime 3 settimane saranno caratterizzate da volatilità, sia nei sondaggi che sui mercati, poiché l’avversione tanto nei suoi confronti quanto in quelli di Haddad è molto elevata negli schieramenti opposti”.