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Nuovi scenari per la Brexit: cosa succederà?

Avevamo già parlato del futuro incerto della Brexit, ma ora qualche nube si è diradata e i possibili scenari si riducono a due.

Peraltro, nessuno di questi è probabilmente quello che i sostenitori della Brexit avevano previsto o almeno auspicato. La crisi politica che sta coinvolgendo i conservatori avrà di certo un peso notevole in ciò che potrebbe accadere.

Il futuro peggiore per il Regno Unito è quello di un abbandono della Comunità Europea senza un accordo pre-deadline marzo 2019. E non sembra inverosimile possa accadere. Il classico “meno peggio” sarebbe proprio riuscire a mettere in atto un divorzio “consensuale” che non penalizzi troppo l’United Kingdom.

E su questo dilemma si scontra il parlamento, che non riesce a trovare una maggioranza sufficientemente forte da sostenere l’una o l’altra posizione. Appare sempre più vicino il rischio di una caduta del governo.

Dall’altro lato però si sta paventando l’ipotesi di un secondo voto sulla Brexit, il cui esito è difficilissimo da prevedere. Non pochi cittadini si sono infatti dichiarati pentiti di aver votato per il leave, o per lo meno di averlo fatto con poca consapevolezza delle ricadute economiche per il Paese.

Cruccio e assillo per la premier Theresa May, che ha subìto molte critiche anche dai suoi stessi compagni di partito per il white paper sulla strategia attuativa della Brexit.

Investire in Inghilterra, conviene?

Attualmente la sterlina sta vivendo un momento di debolezza proprio a causa delle incertezze economiche e politiche che attanagliano il Paese. Ribassi che risentono anche dell’eccezionale forza che il dollaro statunitense mostra da mesi, pertanto una strategia di investimento sul cross GBP/USD dovrebbe privilegiare il secondo, e le previsioni sono positive anche per la nostra moneta unica nella coppia EUR/GBP.

Per quanto riguarda i mercati azionari, già molte società hanno dichiarato l’intenzione di uscire dal FTSE100 e indicizzarsi su Borse europee; se a lungo termine il Regno Unito non saprà dare una svolta credibile alla situazione, ciò potrebbe comportare la migrazione di ingenti capitali dal Paese. In tutti i casi, al momento i mercati inglesi sono caratterizzati da alta volatilità, dunque è preferibile attendere ulteriori mosse del Parlamento.