Edizione di mercoledì 17 ottobre 2018 | Home - Redazione - Note legali - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy - Contatti - Pubblicità su tradinglabs.it

Svolta Brexit la prossima settimana: ecco cosa succederà

La prossima settimana sarà particolarmente calda per il prosieguo della Brexit. Le aspettative sono alte dopo che il negoziatore del Regno Unito ha affermato che ci sono buone possibilità per un accordo pacifico. Dall’altro lato però da Bruxelles si vocifera che non c’è, al momento, alcuna svolta.

I leader europei si riuniranno mercoledì 17 a Bruxelles, riunione durante la quale parlerà il Primo Ministro Theresa May. Sarà allora che l’UE deciderà se c’è sufficiente spazio di manovra per il cosiddetto Accordo di Ritiro. In una prospettiva rosea, il piano che delinea il come l’UK lascerà l’Unione Europea potrebbe diventare operativo già a marzo 2018; si potrebbe quindi avere un ulteriore vertice di emergenza a metà novembre per definire i dettagli.

Margarit Schinas, portavoce della Commissione europea, ha dichiarato che “Quello che posso dire dalla nostra parte è che non siamo ancora arrivati, non c’è ancora innovazione. I negoziati tecnici intensivi continuano a vedere se possiamo raggiungere i progressi decisivi a cui ci stavamo riferendo ieri”. Ha inoltre aggiunto che: “Stiamo lavorando sodo per raggiungere un accordo”.

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Le criticità infatti non mancano. Un funzionario dell’UE, in anonimato, ha detto alla CNBC che “L’Irlanda del Nord è ancora il grande problema”. Qualche  spiraglio rimane, ma non a breve termine. “Non dobbiamo concordare ora sul meccanismo completo, possiamo tracciare una soluzione nei prossimi anni, ma dobbiamo ora concordare sul blocco”, ha puntualizzato.

Brexit: come evolverà l’accordo?

Michel Barnier, capo della Commissione responsabile dei negoziati sulla Brexit, ha suggerito che l’Irlanda del Nord potrebbe ancora parte del mercato unico dell’UE. Dall’altro lato però il partito unionista dell’Irlanda (DUP) del Nord, è però contrario a quest’idea che rischierebbe di dividere in due l’isola irlandese; del resto, se la May dovesse accettare la proposta di Barnier, il DUP le toglierebbe l’appoggio al parlamento, con il pericolo concreto di una crisi di governo.

Danielle Haralambous, analista del Regno Unito presso l’Economist Intelligence Unit, ha dichiarato che “C’è un rischio significativo che i parlamentari di entrambe le parti della divisione Brexit votino contro l’accordo di ritiro e cerchino le elezioni”.

Trovi qui un’ulteriore analisi sui possibili scenari per il futuro della Brexit.