Edizione di giovedì 16 agosto 2018 | Home - Redazione - Note legali - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy - Contatti - Pubblicità su tradinglabs.it

Italexit: metà degli italiani vuole uscire dall’UE

In un sondaggio condotto dalla Bertlesmann Stiftung, fondazione no-profit tedesca, l’Italia è il paese dell’Unione Europea che più di ogni altro vorrebbe imporre l’abbandono del blocco.

Ben il 44% degli italiani infatti preferirebbe uscire dall’UE: fattori che determinano questa tendenza sono la gestione dell’immigrazione, le regole di bilancio pubblico e, soprattutto, le norme di stabilizzazione dell’Area Euro. Probabilmente non una notizia del tutto nuova: di malumori in merito al blocco se ne parla tanto e ovunque, ma analisi quantitative possono essere utili per ipotizzare gli scenari futuri.

L’Italia non si trova comunque sola: a farle compagnia sono i maggiori paesi dell’UE. Ecco una parziale classifica:

  1. Italia: 44%
  2. Francia: 31%
  3. Germania: 25%
  4. Polonia: 21%
  5. Spagna: 19%

Facendo una media sull’intero territorio europeo, il 70% dei cittadini voterebbe, ad un ipotetico referendum, il remain, solo il 30% il leave. Segno che si è riusciti a creare una sorta di attaccamento al blocco, nonostante la crisi economica non abbia risparmiato nessuno. Se il 44% rimane una minoranza, sebbene consistente, occorre però fare un focus su un altro dato che emerge dall’indagine.

È stato anche chiesto, infatti, il grado di soddisfazione in merito all’attuale dirigenza dell’UE e alle sue politiche: in questo caso, ben l’83% degli italiani ha dichiarato di sentirsi insoddisfatto, mentre la media del resto d’Europa è del 66%. Si nota chiaramente che la maggioranza mostra di credere al progetto di una Paneuropa, ma chiede cambiamenti e politiche differenti. In poche parole, bene la struttura male la sovrastruttura.

Anche sotto questa luce l’Italia è in nutrita compagnia. Delusa anche la Francia, con un grado di insoddisfazione del 62%, mentre Spagna e Polonia si dicono in disaccordo con le decisioni dell’UE per il 63% e 64%. Colpo di scena della Germania, con ben il 72% degli intervistati che non si rispecchia nelle scelte attuate dalla dirigenza UE.

Riguardo invece la situazione economica, solo il 16% degli italiani risulta soddisfatto e sostiene di aver migliorato la propria posizione rispetto a due anni fa; il 30% non ha registrato differenze mentre ben il 54% lamenta un peggioramento del proprio bilancio familiare.