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Investire in platino: tutto quello che c’è da sapere

Se si vuole investire su un asset a buon prezzo, occorre al momento rivolgersi alle materie prime. Tra queste, il platino è probabilmente il più sottovalutato, e a torto. Il metallo prezioso, infatti, vanta una serie di caratteristiche interessanti che lo mettono al riparo dalle oscillazioni si prezzo.

Anzitutto il 40% del suo consumo annuale è destinato al settore industriale (in particolare quello automobilistico), e dunque la domanda costante ne fa aumentare il costo. Val la pena ricordare che si tratta di un metallo 30 volte più raro dell’oro e di cui non sono note le quantità in riserva, e anche questo fattore contribuisce al trend rialzista.

Secondo GoldCore investire in platino è uno dei migliori investimenti per il rapporto prezzo-valore. Inoltre, rischi macro e microeconomici, associati a quelli geopolitici, rendono i metalli preziosi tradizionalmente beni rifugio per proteggere il proprio capitale.

Investire in platino: ETF

La scelta più diffusa per investire nel platino è quella di utilizzare gli ETF (Exchange Traded Funds). Tale preferenza si spiega facilmente: gli ETF sono poco costosi, dal momento che la commissione totale annua (TER) è ridotta e applicata solo al periodo di detenzione dell’indice. L’investitore non deve corrispondere commissioni di Entrata, Uscita né di Performarce; si pagano solo le commissioni applicate dall’istituto bancario o dal broker per le operazioni di compravendita.

La quantità di ETF specificamente dedicati al platino non sono molti come invece quelli concentrati, ad esempio, sull’oro o altri metalli preziosi; tuttavia, come si suol dire, pochi ma buoni.

Anche in questo caso citiamo l’opzione più battuta e affidabile, che è quella degli ETF del Securities Physical Platinum Shares (PPLT), detentori di lingotti di platino decentralizzati in diversi paesi dell’Europa.

Per gli investitori interessati ai futures ci sono due opzioni: iPath DJ-UBS Platinum Sub-Index TR ETN (PGM) e UBS E-TRACS Long Platinum TR ETN (PTM).

Infine, è possibile investire nel fondo indicizzato First Trust, che ha un ISE Global ISE Global Platinum Index Fund (PLTM) che si basa sui valori di compagnie e società che attive nel settore dell’estrazione del platino. In pratica tramite questo fondo si investe sui titoli azionari di queste aziende legate al prezioso metallo.