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Trading senza commissioni: su Vanguard 1800 ETF a costo zero

Il famoso broker online Vanguard Group ha annunciato che offrirà trading senza commissioni sulla maggior parte degli ETF, per un numero superiore a 1.800 prodotti su cui non verrà applicata la tassa.

Si tratta di una misura che renderà contenti molti investitori. La maggior parte dei trader è infatti sempre alla ricerca di piattaforme che offrano contenuti (se non ridotti, come in questo caso) costi per le negoziazioni.

A partire da agosto si potrà fare trading senza pagare le commissioni sugli ETF proposti da Vanguard, ma non solo; rientrano nel novero anche fondi dei rivali iShares, Schwab e State Street Global Advisors.

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Gli investitori che utilizzano il broker possono in realtà già da tempo (oltre 10 anni!) scambiare gratuitamente i propri ETF. E per quanto concerne la “stretta di mano” con la concorrenza, ciò si è verificato anche per altre piattaforme; si pensi all’accordo di Fidelity Investments con iShares.

Tuttavia una mossa di così ampio respiro è una novità assoluta: il trader avrà accesso ad oltre 100 fornitori di ETF e, come abbiamo detto, circa 1.800 ETF sui 2.000 presenti sul mercato.

Trading ETF senza commissioni: progresso o pericolo?

Neena Mishra, direttore della ricerca ETF presso Zacks Investment Research, individua il punto di forza di Vanguard nel suo essere prima di tutto una società di gestione patrimoniale, e solo in seconda istanza un’attività di intermediazione. Insomma, il broker può rinunciare a qualche entrata in vista di beni più stabili. Recenti sondaggi hanno infatti confermato che la maggior parte dei trader è propensa a trasferire il proprio account da un broker ad un altro pur di risparmiare sulle commissioni.

Gli esperti del settore sottolineano tuttavia l’importanza di andare oltre quella spesa e valutare un ETF nella sua globalità. Fondi di medesima asset class possono essere molto diversi, dal momento che entrano in gioco variabili quali selezione titoli, liquidità e costi di trading.

Occorre inoltre rilevare che iniziative di questo genere potrebbero far diventare le operazioni troppo semplici ed economiche. Sembrerebbe a primo sguardo una vittoria su tutti i fronti, eppure lo svantaggio c’è; la facilità di negoziazione e le basse transazione stanno indirizzando i trader a commerciare più spesso, soprattutto in mercati volatili.