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Investire in Biotecnologie: Migliori Opportunità 2018 nel biotech

Queste prime settimane del nuovo anno hanno confermano le attese in materia di investimenti che avevamo suggerito a fine 2017; rimandiamo al nostro articolo su dove conviene puntare nel 2018, ma approfondiamo adesso il settore biotech, uno di quelli a più forte espansione sia per quest’anno che nei mesi seguenti.

Investire nelle biotecnologie

Il biotech è il segmento della ricerca e produzione di nuovi farmaci. Siamo dunque nell’ambito sanitario, perciò a questa porzione di mercato sono strettamente correlate la sfera farmaceutica e la logistica (qui qualche spunto d’investimento), anch’esse in evidente crescita.

Si tratta soprattutto di aziende e società made in USA, e si tratta quindi di investire su titoli quotati a Wall Street. Tra i migliori troviamo Amgen Inc. (AMGN), che grazie alla recente riforma fiscale voluta da Trump potrà contare su ulteriori fondi da destinare a ricerca e sviluppo. Il gruppo ha avuto volumi d’affari superiori ai 10 milioni di dollari nel 2017, seguendo una curva in rialzo grazie soprattutto ai farmaci Enbrel (per la cura della psoriasi) e Neulasta (contro infezioni post chemioterapia).

Segnaliamo anche Acceleron Pharma, quotata su Nasdaq (XLRN), che si occupa di farmaci per l’anemia e le malattie ranali. La società ha registrato un andamento positivo sin dai suoi esordi sul mercato finanziario nel 2013, e punta molto sull’approvazione di nuovi farmaci in via di sviluppo.

Queste azioni si trovano a disposizione per il trading sulla piattaforma di Plus500.

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Investire a Piazza Affari: BB Biotech

Un modo più semplice per inserire nella propria strategia d’investimento anche questo redditizio settore è quello di acquistare il titolo della holding svizzera BB Biotech. Si tratta di un gruppo di aziende quotate a Milano nel segmento Star. La ricerca è volta per lo più alle malattie metaboliche, che al momento costituiscono l’11,7% del totale nella ripartizione del portafoglio per aree di investimento.

Della holding fanno parte colossi del settore, come Novo Nordisk, che si occupa principalmente di farmaci per la cura del diabete, e Ionis Pharmaceuticals, orientato al trattamento dell’atrofia muscolare spinale.

Il responsabile di BB Biotech, Daniel Koller, ha confermato ottime prospettive di crescita, quantificate in almeno un 20% nel biennio 2018-2020.

Attualmente le azioni della holding svizzera stanno vivendo un forte trend rialzista che lascia intuire ulteriori incrementi durante il 2018. In caso di correzione verso il basso, è importante che non scenda sotto l’area di 53€, caso in cui sarebbe più conveniente vendere.

Conviene investire nel biotech?

Il settore delle biotecnologie è in forte crescita ed espansione, per cui le opportunità di guadagno sono, ad oggi, notevoli. E’ anche per questo motivo che conviene essere uno dei primi ad investirci: ancora una volta le opportunità di trading sono svariate con broker come il noto Plus500.

Certamente, c’è da dire che proprio per questo motivo, i rischi sono ancora elevati: il biotech non è un settore ancora stabile al 100%, per cui è consigliato investirvi solo una parte del proprio budget totale.

E’ fondamentale, infine, studiare anche ciò che c’è dietro all’azione o al mercato in genere: il farmaco, la capitalizzazione aziendale, gli utili e le strategie di crescita.

In questa maniera, le soddisfazioni (anche economiche) potrebbero essere a portata di mano!