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Investire nel settore automotive: opportunità in Italia

Secondo uno studio di Capgemini, il settore automotive sarà uno di quelli più in crescita nel prossimo quinquennio. Il report del Ditial Transformation Institute parla infatti di un aumento della produttività annuale pari a 160 miliardi di dollari.

Il comparto raccoglie ciò che semina: non si sottovaluti che è proprio l’automotive a detenere il titolo di maggiore investitore in smart factory. Un ottimo investimento, soprattutto in ottica a lungo termine, per gli appassionati (ma non solo) del settore.

Si pensi che, stando dal dossier, i primi 10 produttori di auto a livello mondiale realizzeranno, verosimilmente, utili per oltre 4,6 miliardi di dollari, corrispondenti ad un incremento del 50% dei profitti annui.

Abbiamo già visto come, più in generale, investire in tecnologia sia un’opportunità di guadagno raccomandata dagli esperti soprattutto in merito a titoli statunitensi o Cina. Tuttavia il Bel Paese, per lo meno nell’applicazione all’automotive, non è da meno.

In questi giorni, infatti, il comparto italiano sta registrando ottime performance dell’EURO STOXX Automobiles & Parts. Il FTSE Italia Automobiles & Parts ha aperto la seduta odierna 206.997,45, guadagnando 1,70% rispetto alla chiusura precedente.

Automotive Italia, ecco dove investire

Tra le azioni da tenere sott’occhio a Piazza Affari dobbiamo anzitutto menzionare Ferrari, che ha siglato la giornata con un aumento del 3,94%. Il Cavallino non delude da oltre due anni; dal 2016, eccezion fatta per un leggero calo, ha registrato solo risultati positivi.

Segnaliamo anche il gruppo FCA, che negli ultimi tre anni ha triplicato il suo valore. Va sottolineata però la presenza di forti oscillazioni nello storico del titolo, al netto della quale l’indicazione delle agenzie rimane comunque buy.

Altra società interessante è Brembo, specializzata in sviluppo e produzione di impianti frenanti. Dopo un agosto scoppiettante il titolo è lievemente sceso, ma gli analisti inseriscono la quotazione in un trend positivo. Brembo insomma si sta rafforzando, e potrebbe diventare appetibile a molti investitori già a breve termine. La bassa volatilità, inoltre, rende il titolo adatto anche a chi ha un profilo di rischio basso.

Indicazione bonus: Pirelli. La società non aveva debuttato in Borsa nel migliore dei modi, ma secondo diversi analisti la quotazione potrebbe salire di molto trainata dal settore auto di lusso in forte espansione.