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Investire a Londra: le aziende tecnologiche continuano a maturare consensi

Investire a Londra: le aziende tecnologiche continuano a maturare consensi
Investire a Londra: le aziende tecnologiche continuano a maturare consensi

Dopo il voto in favore del Brexit, le società britanniche del comparto tecnologia hanno ricevuto più investimenti da parte di venture capital rispetto a qualsiasi altro paese in Europa, secondo una relazione pubblicata da London & Partners, l’agenzia promozionale del sindaco di Londra, mettendo in mostra dei livelli record nel primo semestre 2017 e aiutando Londra a mantenere la sua posizione di principale centro tecnologico europeo per gli investitori globali.

Il rapporto ha affermato che il settore tecnologico di Londra ha fatto anche una volta la parte del leone in termini di investimenti: ben 1,1 miliardi di sterline sono finiti nelle casse delle aziende tecnologiche della capitale inglese, su un totale di 1,3 miliardi complessivo per le aziende tecnologiche di tutto il paese.

Laura Citron, amministratore delegato di London & Partners, ha dichiarato che Londra rimane il principale hub europeo per gli investitori globali. Il voto del Brexit ha comprensibilmente creato qualche incertezza, ma è una sorpresa vedere che la capitale continua ad attrarre più del doppio della quantità di investimenti di qualsiasi altra città europea. I punti di forza fondamentali della città come centro per la tecnologia sono vari: responsabili politici, finanza, infrastrutture, università di classe mondiale e talento.

Dal referendum di un anno fa, Londra ha ricevuto più di 1,8 miliardi di sterline in finanziamenti da parte di Venture Capitalist su un totale di 544 contratti, una somma pari a più del doppio di quelli investiti a Berlino (la seconda città europea per questo tipo di investimenti).

Uno dei più grandi investimenti, pari a 500 milioni di dollari è andato a Improbable, una start-up che utilizza il cloud computing per simulare digitalmente luoghi complessi del mondo reale. L’azienda è stata fondata cinque anni fa da due amici che si sono incontrati a Cambridge, cui si è aggiunto un terzo socio proveniente dall’Imperial College di Londra.

Herman Narula, CEO di Improbabile, ha detto che gli investimenti possono venire da qualsiasi parte del mondo, ma Londra è il luogo ideale per collocarli. La capitale fornisce accesso al più grande talento tecnologico del Regno Unito, ed è un luogo attraente per lavorare. L’investimento ricevuto all’inizio di quest’anno accelererà la crescita dell’azienda e sta aiutando nella realizzazione della piattaforma SpatialOS, per mondi virtuali su vasta scala.