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Investire nel Made in Italy: opportunità dal settore moda

Il Made in Italy sta trainando tutto il comparto moda. Secondo il Centro Studi di Confindustria Moda, il settore ha registrato lo scorso anno un fatturato vicino ai 94,2 miliardi di euro, incrementando del 3,2% quello del 2016.

In testa a questa scia positiva troviamo soprattutto aziende del Sud Italia che hanno aderito al  programma Elite. Si tratta di un’iniziativa promossa da Borsa Italiana e Confindustria per le aziende ad alto potenziale di crescita; è un supporto volto a riorganizzarsi, avvicinarsi ai mercati e migliorare i rapporti con il sistema bancario, così da assicurarne l’internazionalizzazione.

Vediamo subito quali sono queste aziende virtuose e i loro futuri programmi finanziari, così da tenerle d’occhio per future quotazioni in borsa.

Tre aziende della moda da tenere d’occhio

Una delle realtà italiane più innovative è My Choice, di Nola (NA), specializzata nella produzione di borse e accessori in pelle. Fa parte di un gruppo formato da quattro società, che insieme realizzano un fatturato di quasi 30 milioni di euro. In autunno verrà inaugurato un nuovo stabilimento produttivo ad alto valore tecnologico, nonché un’Accademia per formare professionisti specializzati nella pelletteria. La vera novità riguarda però l’emissione del primo bond sul mercato ExtraMot Pro.

Altro nome degno di nota è la pugliese Gi.Mel, che si occupa di moda junior. Gi.Mel è ben proiettata sul piano internazionale, tanto che esporta in 40 paesi il suo fatturato è cresciuto, nell’ultimo anno, di oltre il 30%. Il prossimo obiettivo è certamente la quotazione in borsa, anche se non nel futuro imminente. Lo stesso AD Alberto Dalena ha dichiarato che il debutto sul mercato finanziario dipenderà dalla “capacità di creare interesse intorno alla nostra reputazione e al nostro business model”.

Tornando in quel di Napoli, conoscerai sicuramente Kiton, che vanta circa 60 punti vendita in tutto il mondo. La casa di moda, che ha fatto dell’eleganza il suo marchio di fabbrica, non sembra avere intenzione di quotarsi in borsa a breve termine. Probabilmente aspetta di terminare l’iter Etica, così da avere tutti gli strumenti per un lancio in grande stile.

Trovi qui ulteriori spunti dati da Société Générale, e a questo link altri settori che potrebbero dare ottimi profitti durante il 2018.