Edizione di domenica 18 novembre 2018 | Home - Redazione - Note legali - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy - Contatti - Pubblicità su tradinglabs.it

Investire sul mattone: in arrivo i condhotel

Il mondo degli investimenti è davvero molto vario: dalle nuove frontiere della biotecnologia alle compagnie aree, fino al più tradizionale settore del mattone.

Anche in questo segmento però ci sono diverse novità interessanti. Una di queste è rappresentata dal condhotel, una via di mezzo tra un classico condominio e un hotel. Tale soluzione verrà presto regolamentata, per esattezza il 21 di marzo come specificato dalla Gazzetta Ufficiale.

Si tratta di una struttura suddivisa in stanze e miniappartamenti (per lo più mono o bilocali), che saranno presto messi in vendita. L’acquirente ne sarà il proprietario a tutti gli effetti, ma potrà risiedervi solo per un determinato periodo. Nella rimanente parte dell’anno il gestore della struttura lo affitterà come una casa vacanze o stanza d’albergo, e dividerà gli introiti con il proprietario.

Le unità abitative potranno anche essere staccate dal corpo principale ma per non più di 200 metri. Naturalmente i periodi di permanenza ed affitto a terzi sarà specificato nel contratto di compravendita, che in tutti i casi vincola il compratore per 10 anni.

Condhotel: i vantaggi dell’investimento

In realtà non si tratta di una novità in termini assoluti. Negli USA e in altri Paesi i condhotel sono già un sotto-settore immobiliare particolarmente apprezzato e redditizio.

I guadagni per gli acquirenti possono arrivare sino al 60% dei ricavi totali, senza imposte sulla proprietà. Altro vantaggio riguarda proprio l’affitto a terzi. Il proprietario sarà libero da preoccupazioni e dal dovere cercare affittuari, poiché tutto sarà affidato alle mani del responsabile della struttura.

Durante i periodi di permanenza nei miniappartamenti, i proprietari avranno a disposizione tutti i servizi di tipo alberghiero senza alcun limite. Inoltre, se l’iniziativa dovesse fallire non si perde alcun diritto sulla proprietà.

Un modo innovativo, insomma, per godersi le vacanze in posti esclusivi e con tutti i servizi tipici di un albergo ma al contempo guadagnare da un investimento, quello sul vecchio e  caro mattone, che non delude mai.

Anche dal punto di vista degli albergatori non mancano i benefici. Grazie al contributo di coloro che vorranno acquistare un mini-appartamento potranno essere riqualificate e ristrutturate molte strutture, con un evidente vantaggio per la globale economia nazionale.