Edizione di martedì 22 maggio 2018 | Home - Redazione - Note legali - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy - Contatti - Pubblicità su tradinglabs.it

Nomura: le strategie sul Forex da seguire

Nomura, la conglomerata multinazionale giapponese di servizi finanziari, ha reso note le strategie che perseguirà sul mercato del Forex da ora fino alla fine dell’anno; un coming out che può servire da linea guida a tutti i trader e che cercheremo qui di riassumere.

Bisogna anzitutto constatare un dato oggettivo, ossia l’indebolimento del dollaro a fronte di euro, yen e sulle altre principali valute del Forex. Secondo Nomura bisognerà quindi andare short sulla moneta statunitense, ed è molto probabile che questo indebolimento possa durare anche qualche anno.
Le cause principali di questa flessione del dollaro sono certamente il tetto del debito USA, le tensioni politiche con la Corea del Nord (per altro in continuo divenire) e il Russiagate su cui si sta ancora facendo chiarezza. Gli investitori saranno quindi molto cauti sul dollaro durante i prossimi mesi.

Inutile ripiegare sulla sterlina: il panorama economico post Brexit è ancora nebuloso e non si sono raggiunti risultati. Anche in questo caso, probabilmente la sterlina viaggerà in ribasso. Stesso trend negativo anche per il dollaro neozelandese: il kiwi subirà infatti le pressioni del dollaro australiano.

Spostandoci in Centro America, Nomura sottolinea che il deprezzamento del peso messicano potrebbe continuare, causa le negoziazioni lunghe e incerte sul NAFTA, nonché quelle legate alle imminenti elezioni presidenziali.

Le monete su cui investire

Quali sono allora gli scenari più rosei su cui Nomura ha deciso di investire?
Anzitutto il dollaro canadese: il Paese degli aceri si trova infatti in un momento storico caratterizzato da grandi iniziative economiche, che stanno già dando i loro frutti.

Favorevoli congiunture anche per la su citata moneta australiana. Nella terra dei canguri le condizioni del business e il mercato del lavoro hanno recentemente provocato netti miglioramenti per gli outlook degli investimenti.

Nel quadro desolato del Sud America spicca invece la ripresa del Cile. Il peso cileno è la valuta più performante del subcontinente, complici i prezzi alti del rame. Nomura tende inoltre non sottovalutare, tra i fattori di questo nuovo leader dell’America Latina, le probabilità di vittoria del candidato di destra alle prossime elezioni presidenziali di novembre.