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Previsioni materie prime in rialzo: l’analisi di Goldman Sachs

Previsioni materie prime in rialzo: l'analisi di Goldman Sachs

Secondo Goldman Sachs sarebbe ora di investire sulle commodity; le ragioni alla base di questa prospettiva risiedono in un’attesa diminuzione della produzione petrolifera, nel potenziale cinese e nell’incertezza geopolitica globale.

Jeff Curries, responsabile globale di Commodities Research presso la banca d’affari newyorkese, ha detto mercoledì alla CNBC che la banca è rialzista sulle materie prime, in particolare proprio su petrolio e oro. Pesa, prosegue Curries, la decisione della Federal Reserve di limitare il rialzo dei tassi.

Joumanna Bercetche, curatrice di Goldman Sachs presso la CNBC, ha specificato che la fiducia sulle materie prime è dovuta “Uno, perché non hai più i tassi di interesse (in aumento) e in effetti, sono venuti via e sono in pausa. Secondo, il dollaro è molto forte e probabilmente si indebolirà da qui rispetto al rafforzamento come ha fatto l’anno scorso”. Si intuisce, essendo il petrolio denominato in dollari, si rafforza quando il secondo scende di prezzo.

Per quanto concerne invece l’oro, questo si è oggi assestato sui
1,288.7 $ l’oncia; il lieve calo è dovuto ai timori per il caso Brexit e alla prudenza per il prossimo voto di sfiducia all’attuale governo. Tuttavia le tensioni internazionali, lungi dall’essere placate, potrebbero facilmente rendere l’oro appetibile quale storico bene rifugio.

Come investire nelle materie prime

Se sei un esperto di investimenti potresti trovare interessanti gli ETF sulle materie prime. Questi fondi offrono un’ampia diversificazione interna che consente l’esposizione su più commodity contemporaneamente.

Ulteriore possibilità è quella aderire ad un fondo di investimento in commodity. Si tratta di un’operazione indiretta, ma facciamo un esempio per capire. Non puntiamo direttamente sull’acciaio ma su azioni di società collegate in qualche modo a questo metallo. Una scelta semplice dal punto di vista pratico, poiché non necessita di operazioni quotidiane; tuttavia il limite è che il guadagno dipende non solo dall’andamento della materia prima ma anche dai punti di forza o debolezza della società.

Si tratta comunque di strumenti molto complessi; più semplice è invece il trading online tramite CFD. Anche in questo caso occorre attenzione nell’affidarsi a broker seri e certificati. Il vantaggio è quello di poter guadagnare anche puntando al ribasso, ottenendo introiti anche in caso di performance negative.

Trovi qui un approfondimento sulle materie prime su cui investire nel 2019.

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