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Prezzo petrolio in ribasso, toccati i minimi dell’anno

Il prezzo del petrolio è stato, nella seconda parte di questa settimana ormai conclusa, soggetto ad un forte calo. Al momento della scrittura, il Brent è a 59,19$, il WTI a 50,59; in pratica, circa i minimi del 2017. Ma senza andare troppo indietro nel tempo, questo decremento corrisponde ad un -30% in meno di due mesi.

Il mercato ha ancora una volta reagito all’aumento dell’offerta, dato confermato dall’EIA. L’Energy Information Administration ha difatti divulgato la notizia su un aumento delle scorte; una vera e propria bomba ad orologeria che ha fatto perdere alla commodity i punti percentuale guadagnati a inizio settimana. Si aggiunga a ciò una certa preoccupazione degli investitori circa un ammorbidimento delle sanzioni USA all’Iran. Insomma, la debolezza dell’oro nero sembra ancora una volta ancorata ai timori che la domanda possa non essere all’altezza della vastissima offerta.

Il rallentamento economico di molte economie fa sì che si richieda sempre meno petrolio; a ciò va associato anche il fatto che non solo gli Stati Uniti, ma anche la Russia e l’Arabia Saudita hanno intensificato la raffinazione e l’export.

Una via d’uscita potrebbe essere paventata il prossimo 6 dicembre in occasione di un meeting dell’OPEC. Come già accaduto nel 2016, gli Stati membri potrebbero mettersi d’accordo per effettuare tagli all’output (si parla di almeno 1,4 milioni di barili al giorno in meno rispetto ad oggi), così da tenere sotto controllo il prezzo del petrolio.

Previsioni petrolio di fine 2018

Molti analisti considerano il prezzo del petrolio ancora suscettibile di ribassi. In effetti anche i mercati sembrano non reagire alla data del 6 dicembre, giorno che potrebbe mettere un paracadute alla materia prima.

Investimenti sul petrolio tramite trading dovrebbero quindi attuare al momento strategie ribassiste; consigliamo sempre l’uso di uno stop loss ed estrema prudenza, poiché la commodity sta attraversando un periodo di volatilità al livello di quello registrato durante la crisi del 2014/2016 e quella precedente del 2008/2009.

In tutti i casi è verosimile che la debolezza del petrolio continui fino al raggiungimento di un’area di valore fra i 50 e i 60$ per il Brent e tra i 55 e i 45$ per il WTI.

Trovi qui ulteriori previsioni e strategie operative per investire sul petrolio.