Edizione di martedì 14 agosto 2018 | Home - Redazione - Note legali - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy - Contatti - Pubblicità su tradinglabs.it

Prezzo petrolio: le tensioni internazionali lo portano 75$ a barile

Il petrolio non si ferma più. Già ieri, con un incremento del 3%, c’erano state le avvisaglie del fatto che oggi poteva essere una giornata positiva, e le attese non hanno tradito le aspettative.  Poco fa il Brent ha fatto registrare un valore dell’oro nero pari a 75 dollari al barile, mentre il mercato americano Wti si è fermato di poco al di sotto – ma sempre in rialzo – ovvero a 69,56 dollari al barile.

Una situazione che premia chi aveva intuito un rimbalzo del petrolio già in tempi non sospsetti, nonostante qualche defaillance e qualche colpo d’arresto prevedibili ma di poco conto. Si è difatto ribaltata la situazione di qualche anno fa, quando l’offerta era inferiore alla domanda: attualmente si rischia invece di non avere sul mercato abbastanza petrolio rispetto a quanto viene richiesto.

Questo non significa necessariamente che verranno prodotti più barili. Russia e Opec tirano avanti per la loro strada di tagli alla produzione, attivi dal 2017 (allora il greggio costava 55 dollari a barile) e che probabilmente verranno prorogati, come da piano, fino a tutto il 2019.