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I due principali problemi al boom del gas naturale

L’Agenzia Internazionale per l’Energia è ottimista sulle prospettive per il gas naturale. L’IEA considera il gas una commodity versatile e con un enorme potenziale di crescita, in gran parte perché può risolvere l’inquinamento atmosferico locale tipico delle città asiatiche. Il direttore esecutivo dell’IEA, Fatih Birol, ha tuttavia avvertito la scorsa settimana che sono due le minacce che potrebbero intaccare la crescita del prezzo del gas naturale.

Le energie rinnovabili

Se il gas naturale dovesse diventare più costoso dell’energia solare ed eolica, cosa che potrebbe accadere a causa di shock internazionali sui prezzi, questa commodity potrebbe perdere gran parte del suo appeal. Se il prezzo del gas dovesse rimanere vicino a quello delle rinnovabili, dovrebbe invece prosperare.

Se rimarrà conveniente, ci sarà una grande richiesta, specialmente in Asia. Oggi in molti paesi lo usano per ridurre l’inquinamento locale nelle città, in maniera particolare per ciò che riguarda SO2, NOx e particolato.

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Le perdite di metano

Oggi vediamo una notevole quantità di metano che viene rilasciata nell’atmosfera attraverso la produzione e il trasporto di gas. In effetti, uno studio condotto negli Stati Uniti indica come le perdite di metano possono essere superiori del 60% rispetto a quanto stimato dall’Agenzia per la protezione ambientale.

Se l’industria del gas naturale non dovesse essere in grado di affrontare questo problema, Birol conferma che ci saranno grosse limitazioni per il settore.

L’IEA sostiene che le perdite di metano possono essere ovviate già con la tecnologia esistente, di cui per la metà addirittura senza alcun costo extra. L’agenzia raccomanda l’uso di tubi non permeabili quando possibile, con meno giunti tra le varie sezioni. La spesa è compensata dal valore del gas che non viene più perduto.

Via | forbes.com