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Azioni apple in decollo: forse maggiorati i rendimenti

La settimana inizia come meglio non potrebbe per il colosso di Cupertino: le azioni continuano a volare e oggi hanno visto un incremento del 2%. In effetti avevamo già analizzato l’outlook rialzista dei titoli Apple, e la crescita non si è fatta attendere.

Motivo di questo forte interesse da parte degli investitori è la probabile spinta sul piano di riacquisto titoli di azioni e dividendi; se così fosse, come pare verosimile, ne avremo notizia certa durante la settimana, quando la società renderà noti i risultati trimestrali.

Il piano di restituzione del capitale è una parte della redistribuzione della società di profitti all’estero che intende rimpatriare. Il rumor ha avuto un buon effetto e ha fatto riprendere le azioni dal flop delle scorse settimane; il mercato si era allora mostrato particolarmente sensibile alle scarse vendite degli iPhone.

In effetti tante aziende quotate a Wall Street hanno fatto richieste per il programma di restituzione del capitale, non è un fenomeno che sta interessando solo Apple, e sarà molto interessante vederne gli sviluppi finanziari.

Titoli Apple, cosa succederà?

Tornando alla nostra mela addentata, gli analisti di Morgan Stanley hanno sottolineato come Apple abbia il più grande capitale all’estero tra le società facenti parte dell’S&P500, l’indice che raggruppa maggiori 500 imprese USA per capitalizzazione. Sulla base di ciò, si può stimare un ritorno di capitale di circa 150 miliardi di $.

Per una cifra di questo genere però, prosegue Katy Huberty, analista azionaria di Morgan Stanley, Apple dovrebbe riacquistare 210 miliardi di $ di azioni e pagarne 52 miliardi in dividendi. Il tutto su piano triennale. Ciò permetterebbe comunque alla regina della Silicon Valley di avere ancora 30 miliardi per le acquisizioni. Un aumento nel programma di ritorno del capitale potrebbe prendere avvio dal mese entrante.

L’analista Jim Suva di Citi research ha evidenziato come Apple possa sfruttare la riforma fiscale recentemente introdotta negli Stati Uniti per aumentare sia il riacquisto di azioni proprie che il programma di dividendi sino a 100 miliardi.

Insomma, tre sono i fattori, peraltro molto verosimili, che potrebbero imprimere un’accelerazione alle azioni Apple e ai guadagni degli investitori; velocizzare il ritorno di capitale, aumentare i dividendi e incrementare fusioni e acquisizioni.