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Azioni Facebook: trading online dopo lo scandalo Cambridge Analytica

Le azioni Facebook sono in crisi e il colpo per lo scandalo Cambridge Analytica è solo l’ultimo colpo. Da un po’ di tempo, infatti, le azioni Facebook (FB) sono sporadicamente sotto pressione per uso improprio dei dati degli utenti.

Wall Street di solito rimbalza in maniera notevole quando capita che grandi aziende incappino in qualche problema, ma quando i cali diventano cronici c’è preoccupazione che gli effetti sul prezzo delle azioni diventino a lungo termine. Chipotle Mexican Grill (NYSE: CMG) è un esempio di tale situazione.

Certo, la situazione del titolo di Facebook è ancora molto lontana da quella di CMG, ma meglio stare attenti. D’altra parte, il potenziale che si trova nei suoi miliardi di utenti è troppo grande per definire per “morte” le sue azioni. E qui stanno le migliori opportunità di trading.

Fare trading online sulle azioni Facebook dopo lo scandalo Cambridge Analytica

Nel medio / lungo periodo le azioni dell’azienda di Menlo Park dovrebbero prosperare e avere potenziale di crescita, ma nel breve periodo il titolo avrà qualche ostacolo da superare. Quindi si può usare il mercato del trading online per trarre profitto dai cali dell’azione Facebook a breve termine.

Negli Stati Uniti (ma non solo) si prevede che a questo punto il mondo politico cercherà di far pagare a Facebook i propri errori. Di conseguenza, la quotazione potrebbe ulteriormente soffrire a breve termine. Fondamentalmente, però, le azioni Facebook non sono gonfiate. Il prezzo è ragionevole in quanto dovrebbe è legato ad una grande capitalizzazione. Di recente, il management dell’azienda ha fatto notevoli sforzi per assicurare ai governi che stanno cercando di fare le cose giuste. Ma la situazione accaduta nelle ultime ore a Wall Street solleva alcune preoccupazioni, perché fare la cosa giusta spesso viene a scapito della redditività, anche se temporanea.

Tecnicamente, dal luglio scorso le azioni Facebook hanno usato il livello di 175 dollari come resistenza. A novembre, i tori hanno prevalso e hanno rotto tale prezzo, che da allora è diventato un interessante supporto. Ma c’è la preoccupazione che alla fine i test del supporto falliranno e gli orsi potrebbero ritestare quota 165 $ per azione.

Gli esperti del settore non pensano che ci sarà un eccesso di vendite. Tuttavia, se ciò dovesse accadere, c’è da mettere in conto un ulteriore ribasso del titolo. In ogni caso, a lungo termine, ci potrebbero essere ancora delle opportunità di ingresso.

n definitiva, tuttavia, indipendentemente da quanto si è attenti, investire in azioni è pericoloso, quindi non bisogna rischiare mai più di quello che si è disposti a perdere.

Fonti: tgcom24.mediaset.it