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Azioni Pirelli: alta volatilità tra acquisto cinese e ribassi del settore lusso

Dopo un inizio settimana piuttosto incerto, ieri Pirelli ha chiuso a Piazza Affari con un +1,75; complice della performance è l’acquisto di una una quota di un nuovo stabilimento che produce pneumatici in Cina. L’accordo, siglato con Hixih, ha visto due mesi di trattative, ed è costato a Pirelli 65 milioni di euro.

Nessuna novità, in realtà, per il prossimo triennio, dal momento che il diritto di partecipazione, che potrà salire fino a quota 70%, entrerà in vigore dall’ 1 gennaio del 2021 al 31 dicembre del 2025. In questo modo il gruppo potrà dare il suo contributo e il suo assetto manageriale allo stabilimento, al contempo rafforzandosi nel suo segmento di punta, ossia l’High Value.

Dopo l’annuncio dell’avvenuto accordo le azioni sono state spinte al rialzo grazie agli investitori propensi all’acquisto. E a suggerire il buy c’è anche Banca Imi, che ha posto un target price compreso tra gli 8,5 e gli 8,6€. Secondo l’istituto, gli obiettivi della società uniti alla costante vocazione per la ricerca e la tecnologia fanno di Pirelli uno dei titoli più promettenti sul mercato europeo e nord americano.

Previsioni azioni Pirelli: come si muoverà il titolo?

Peccato però che oggi il comparto del lusso, auto incluse, sia crollato tanto a Wall Street quanto a Piazza Affari, trascinando con sé anche Pirelli. Per la prima volta dal ritorno in Borsa del 4 ottobre 2017, il titolo Pirelli scende sotto il prezzo del collocamento, cioè sotto i 6,5€ ad azione. La sessione odierna è stata chiusa con un aggressivo ribasso del -5,98%. Leggermente meglio per le colleghe Brembo e Ferrari, che sono tuttavia apparse fiacche rispetto ai numeri delle ultime settimane.

In tutti i casi, il parere degli analisti non cambia; il gruppo della P lunga è giudicato con rating positivi o al più neutrali, e gli obiettivi di prezzo sono fissati dai 7,5€ (Ubs) agli 8,3€ (Equita).

Il futuro delle azioni, e del sentimento degli investitori, si vedrà con maggiore chiarezza il prossimo 13 novembre. Per quella data, infatti, Pirelli diffonderà i risultati dei primi 9 mesi dell’anno; ciò significa che potremo fare il punto della situazione tra obiettivi iniziali e traguardi raggiunti/raggiungibili entro fine anno.

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