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Azioni Pirelli, indice Ftse Mib dal 18 dicembre

Il leader degli pneumatici, come abbiamo visto, è tornata da meno di due mesi in borsa; dopo l’esordio fiacco sembra essersi ripreso, e dal 18 dicembre passerà all’indice Ftse Mib.

Pirelli prende il posto di Banca Mediolanum, i cui titoli verranno spostati sul Ftse Italia Mid Cap. Giorno ricco per il gruppo della Bicocca, che vedrà anche la quotazione sull’indice europeo Stoxx Europe 600.

Duro colpo per Mediolanum, che ieri ha perso oltre l’1%, ma l’AD Massimo Doris appare tranquillo sui piani di crescita aziendali e spiega il perché dell’esclusione dal Ftse Mib: “la struttura del azionariato, che ci ha garantito grande stabilità negli anni, e la fedeltà dei nostri azionisti di minoranza si traducono in un flottante ridotto e in un contenuto numero di scambi giornalieri”. Nonostante quindi la capitalizzazione di mercato che supera i 5 miliardi di euro, Mediolanum fa un passo indietro.

 

Pirelli del resto sta, seppur con qualche oscillazione, riuscendo a mantenere il prezzo delle azioni al di sopra di quello fissato in sede di IPO; ieri il titolo ha chiuso la sessione di Borsa a quota 7,06, con un lieve calo dello 0,2 rispetto al giorno precedente, ma comunque in rialzo rispetto appunto al prezzo IPO. In questo momento le azioni Pirelli stanno salendo di circa lo 0,3%.

Quotazioni Pirelli: le previsioni

Secondo gli analisti che seguono Pirelli, Bloomberg riferisce qualche dato interessante: 7 consigliano di acquistare i titoli (rating buy), 6 di tenerli (hold) e solo 1 ha espresso il suggerimento di vendere (sell).

In casa Pirelli c’è anche qualche novità che potrebbe giovare all’ingresso nel Ftse Mib. A inizio mese infatti ChemChina ha aumentato la propria partecipazione nel gruppo, con una variazione dal 60% al 63,11%. Partecipazione che, ricordiamo, è detenuta a titolo di proprietà indiretta.

Continuano i crescenti risultati di Pirelli, che ha visto un 2017 particolarmente prospero, in particolare nel settore Premium&Prestige, il segmento di lusso che trascina il fatturato dell’intero gruppo. Il Ceo Marco Tronchetti Provera ha dichiarato che “i risultati saranno in linea con quello che abbiamo già dichiarato”.

Insomma, nonostante qualche oscillazione sul mercato finanziario, Pirelli si conferma una realtà solida in grado di assumere un ruolo da protagonista nel mondo della finanza.