Edizione di lunedì 17 Dicembre 2018 | Home - Redazione - Note legali - Disclaimer - Cookie Policy e Privacy Policy - Contatti - Pubblicità su tradinglabs.it

Azioni su cui puntare: ecco gli spunti per i prossimi investimenti

La CNBC ha oggi divulgato una lista di società quotate in borsa che stanno positivamente animando il mercato in quest’ultimo periodo. Vediamo subito quindi quali sono questi titoli virtuosi, tra novizi e vecchie conoscenze.

Investire nell’hi-tech

Non possiamo non iniziare questa rassegna senza citare Apple. Il colosso di Cupertino sta soffrendo a causa del rapporto secondo lui la società dovrebbe attendersi, rispetto allo scorso 2017, un 20% di rendimenti in meno sulle vendite degli iPhone in procinto di lancio. Il trend negativo ha investito anche le azioni dei fornitori, come Cirrus Logic Inc. e STMicroelectronics NV. In tutti i casi questa fase sembra più un fisiologico momentum negativo; avevamo del resto già analizzato le prospettive rialziste dei titoli e l’auspicato aumento dei dividendi da parte di Apple.

Altra quotazione da tenere d’occhio è quella di Verint System, che nell’ultimo trimestre ha avuto ricavi superiori alle previsioni. La società, che si occupa soprattutto di intelligenza artificiale, sta lanciando soluzioni innovative nell’ambito della cyber security. Il 2018 potrebbe essere il suo anno del rally.

Opportunità dal settore farmaceutico

Gli analisti hanno in questi giorni valutato le azioni di due grandi produttori di farmaci. Attenzione alle azioni Eli Lilly, che attualmente sono state giudicate con un rating overweight, per lo meno sul breve-medio periodo. Al contrario, i titoli Pfizer sta ottenendo incredibili risultati sia dal punto di vista del fatturati che degli investimenti nella ricerca. Il suggerimento è quello di tenere o comprare le azioni Pfizer, destinate a crescere nonostante l’azienda non abbia il monopolio di nessuno dei suoi prodotti.

Philip Morris: azioni anti-crisi

Infine, la Philip Morris International non ha certo bisogno di presentazioni. Il big della produzione, confezionamento e commercializzazione del tabacco ha, sul breve periodo, previsioni ribassiste, ma ben più rosee sul lungo; complice il basso livello di rischio, la direzionalità del titolo appare stabile.

Una svolta determinante per il rialzo del titolo potrebbe essere data dalla imminente distribuzione del dispositivo per fumare iQOS in India; ricordiamo infatti che l’India ha la seconda più grande popolazione di fumatori al mondo.

Ulteriore novità riguarda l’aumento del 6,5% del suo dividendo trimestrale a $ 1,14 rispetto al precedente $ 1,07.