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Investire in estate: nel 2018 ci sono grandi opportunità

Solitamente l’estate è critica dal punto di vista degli investimenti, con tantissimi investitori che negli anni scorsi hanno deciso di vendere a giugno per tornare sui mercati ad agosto.

Secondo Ryan Detrick di LPL Financial, il 2018 potrebbe essere diverso.

Ci sono le possibilità per un rally positivo delle azioni in estate, soprattutto se ci sarà (come previsto) un po’ di volatilità in questo mese di giugno.

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Solitamente il sesto mese dell’anno è difficile per Wall Street, con l’indice S & P 500 che nel corso degli ultimi 10 anni è calato di circa l’1% medio nel corso del mese.

  • dal 1950: -0,2%
  • dal 1998: -0,5%
  • dal 2008: -1,3%

Ma il recente rally delle piccole aziende ha creato dei buoni presupposti. Detrick parla di “leadership” delle piccole azioni, le cosiddette “small cap”, un evento che si era visto per l’ultima volta nel 2003 (che, storicamente, era un bel momento per le azioni).

Qualche giorno fa, infatti, abbiamo visto un record sul Russell 2000, mentre l’S&P500 si trova ancora lontano rispetto al massimo storico. Nel 2003, era accaduto che a giugno il Russell era aumentato del 6%, mentre l’S & P 500 era aumentato del 5%. Alla fine dell’anno, l’indice principale aveva chiuso con un incremento di circa il 30 percento.

In proporzione, l’incremento fatto registrare di recente dalle small cap è stato ancora più importante rispetto a quello del 2003, per cui (in teoria) si potrebbe avere un S&P500 ancora migliore nel 2018.

Detrick conclude che secondo lui c’è molta forza sotto la superficie dei principali indici americani e che occorre guardare con attenzione la linea di anticipo / declino del NYSE, che a maggio ha chiuso ai massimi storici.

Potrebbe essere un buon momento per investire?