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IPO Uber: previsioni e quotazione

IPO Uber: previsioni e quotazione

La quotazione in Borsa di Uber è tra le più attese del 2019; secondo gli analisti sarà tra le 10 più grandi della storia. Scopriamone insieme i dettagli.

La società statunitense è specializzata in servizi di trasporto automobilistici privati, alternativi ai classici taxi. Una settimana fa è stata depositata la richiesta ufficiale per lo sbarco a Wall Street,

Numeri che sembrano però cozzare con i bilanci della società. Uber ha infatti chiuso il 2018 con una perdita operativa di 1,8 miliardi di dollari, e nell’ultimo triennio ha registrato perdite complessive per 10 miliardi. Nulla di sconosciuto, o quasi. Fino al momento della presentazione alla Sec, questi dati erano sconosciuti al pubblico. Ciò rende l’IPO ancora più interessante ma imprevedibile, perché è difficile ipotizzare il sentiment degli investitori. Uber ha sicuramente un grande riscontro in termini di utilizzo, e ciò potrebbe far decollare la quotazione; dall’altro lato, però, le performance negative potrebbero suggerire prudenza.

Un altro problema che dovrà affrontare Uber riguarda l’inquadramento del personale, al momento libero professionista. Secondo la normativa, infatti, dovrebbero diventare dipendenti, il che moltiplicherebbe esponenzialmente i costi della società. Non si sottovaluti, infine, la recente quotazione della rivale Lyft.

Nonostante ciò il servizio di condivisione trasporti è stata valutata per 120 miliardi di dollari. Significa che basterebbe offrisse il 21% delle azioni per diventare la più grande IPO di tutti i tempi, record ad oggi di Alibaba.

Come investire in Uber

Un primo suggerimento, se sei un investitore poco propenso al rischio, è quello di non investire in IPO durante l’IPO stessa. I prezzi, in quel range temporale, possono variare sensibilmente di decine di dollari, e la “strana” situazione di Uber potrebbe accentuare la volatilità.

Al momento non sappiamo la data di lancio né la forbice di prezzo delle azioni. Tuttavia il fondatore ed ex ceo Travis Kalanick, primo socio privato con l’8,6% del capitale (117 milioni di azioni) punta ad un costo di 60 dollari per azione. Previsione ottimista: rumors parlano invece di un’oscillazione tra i 48 e i 55 dollari.

Più saggio rivolgersi ai broker online che consentono di fare trading con i CFD, poiché i titoli Uber sbarcheranno su queste piattaforme una volta che i prezzi si saranno stabilizzati.