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Migliori azioni americane da comprare

Migliori azioni americane da comprare

Se tra i tuoi asset di investimento prediletti ci sono le azioni, non puoi esimerti dal volgere uno sguardo ai titoli made in USA. Anzitutto ciò ti dà la possibilità di diversificare il portafoglio con azioni che seguono (parzialmente) dinamiche diverse da quelle italiane o europee. Ad esempio, sappiamo bene quanto le decisioni e i pronunciamenti della BCE influenzino i titoli delle banche dell’eurozona, che potrebbero facilmente perdere diversi punti percentuale; inserire azioni americane, per semplificare, controbilancia eventuali perdite. D’altro canto il Nasdaq sta registrando record su record.

In seconda istanza, molti titoli “caldi” sono a stelle e strisce. Si pensi alla Coca-Cola o la stessa Bank of America: tutte quotazioni solide e interessanti, perfette per strategie a lungo termine.

Altre azioni redditizie sono quelle di Google, Apple, Facebook e Alphabet Google. Queste società godono comunque di ottima salute e rating più che positivi.

Particolarmente allettanti sono, in questo periodo, le azioni Netflix. Secondo Goldman Sachs il 2019 vedrà un incremento dei profitti di oltre il 20%, legato all’aumento degli abbonamenti.

Altro suggerimento di Goldman Sachs riguarda l’acquisto dei titoli Amazon. Anche qui è previsto un miglioramento del 20%, anche grazie alla recente espansione nel settore dei media.

Come investire in azioni americane

Primo metodo tradizionale per investire in azioni americane è la classica compravendita; le acquistiamo presso una banca o un broker quando il titolo è ad un prezzo vantaggioso e le rivendiamo quando sale, guadagnando sulla differenza di prezzo. Comprare azioni significa spesso aver diritto ai dividendi, ma la contropartita è che il ricavo è legato alle performance positive. Inoltre occorre possedere un conto titoli presso l’istituto, con oneri e commissioni piuttosto elevate, senza considerare che spesso il ventaglio di scelta, specie di azioni estere, è ridotto.

Più dinamico è invece il trading online con i CFD. In questo caso dovrai affidarti ad un broker online. Le commissioni sono decisamente più basse, e soprattutto puoi partire con somme modeste; la maggior parte della piattaforme consente di investire a partire da depositi di 100€, o aprire un conto demo gratuito per iniziare a far pratica. Altro plus è quello che si può puntare al ribasso, guadagnando quindi anche se il titolo perde.