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Risparmiare soldi: negli USA stanno riscoprendo come si fa

Risparmiare soldi: negli USA stanno riscoprendo come si fa
Risparmiare soldi: negli USA stanno riscoprendo come si fa

Dopo quasi un decennio, gli americani possono finalmente girare l’angolo per quel che riguarda il risparmio del denaro. Più del 30 per cento degli statunitensi dice che ha messo da parte abbastanza soldi per coprire le spese dei prossimi sei mesi, chi addirittura per sette anni. Nel frattempo, la percentuale che conferma di non aver alcun risparmio è scesa ad un minimo da sei anni al 24 per cento.

Dalla recessione sembra che le persone si rendono conto di quanto sia importante risparmiare in caso di emergenza, e si tratta degli stessi soggetti che per tanti anni non hanno messo da parte nulla. Diciamo, un’inversione di rotta praticamente.

Il sondaggio è stato condotto da Princeton Survey Research Associates International, e i risultati sono stati resi noti il 20 giugno 2017, su 1.003 americani e ha mostrato le impressionanti abitudini di risparmio tra i millennials, in particolare i più giovani. Il trenta per cento degli americani tra 18 e 26 anni ha abbastanza denaro per coprire le spese da qui a cinque mesi. Sembra che i millennials abbiano una disciplina del risparmio che le generazioni precedenti non avevano: essi hanno una maggiore avversione al debito, non sono concentrati sul consumismo e hanno una maggiore propensione verso il risparmio (che in inglese si dice “saving money”) di quanto abbiamo visto in passato.

Negli USA, il risparmio personale come percentuale del reddito personale disponibile racconta una storia sottovalutata. La percentuale si è rivelata essere ben al di sopra dei livelli del 2007. Allo stesso tempo, il debito sui bilanci delle famiglie è in fase di crescita. Dopo la recessione, molte persone hanno fatto progressi solidi per pagare i debiti o rifinanziarlo, oggi gli americani stanno mettendo più soldi da parte, ma stanno anche cominciando ad aggiungere altro peso al debito. D’altronde, quando le persone cominciano a sentire che la situazione finanziaria è migliore, investe e compra di più.

Ecco alcuni punti da evidenziare del rapporto:

  • la percentuale di americani con un po’ di risparmi, ma non sufficienti a coprire i costi di tre mesi, è salita al 20 percento, contro il 18% dello scorso anno;
  • la percentuale di americani abbastanza per coprire le spese da tre a cinque mesi è salita al 17 per cento, dal 16 per cento;
  • quasi un terzo della “X Generation”, ovvero le persone nate tra la fine degli anni ’30 e la metà degli anni ’50, non stanno facendo grandi passi avanti: circa il 28 per cento dice di avere qualche risparmio, ma non basta a pagare tre mesi di spese;
  • le famiglie a basso reddito, ovvero quelle che vivono con redditi da 30.000 a 50.000 dollari all’anno, è riuscita a risparmiare bene: il venticinque per cento di queste famiglie ha risparmiato abbastanza per coprire sei mesi di spese.

Alla fine, la barriera più grande al risparmio è l’abitudine a non risparmiare.