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Risparmio gestito: cosa sono e come funzionano gli OICR

OICR è l’acronimo di Organismi di Investimento Collettivo di Risparmio, società che raccolgono i capitali degli  risparmiatori al fine di investirli su vari strumenti finanziari (e altri asset) e garantire un ritorno economico.

In Italia abbiamo due macro-categorie di OICR: da un lato i fondi comuni di investimento, gestiti dalle SGR (Società di Gestione del Risparmio), dall’altro le SICAV (Società di Investimento a Capitale Variabile).

Fondi comuni gestiti da SGR

I fondi comuni presentano una separazione tra le quote da te comprate e il capitale della società. In questo modo, in caso di fallimento, il tuo denaro è al sicuro. Per quanto concerne la scelta, c’è davvero un ampio margine di opzioni. Particolarmente interessanti sono i fondi etici, che consentono di investire su progetti solidali, e che consentono di risparmiare anche perché sono esenti dalla Tobin Tax. 

La scelta del fondo varia in base al tuo profilo di rischio. Ad esempio, i fondi liquidi sono ritenuti piuttosto sicuri, così come quelli obbligazionari e in parte quelli bilanciati. Certo, il ritorno di capitale non è particolarmente allettante, ma se sei interessato più al risparmio che alla speculazione possono costituire un’ottima scelta. Viceversa, i fondi azionari e quelli flessibili, più remunerativi, possono comportare più rischi.

Investire con le SICAV: pro e contro

Se decidi di investire tramite SICAV sappi che queste società non operano in regime di separazione patrimoniale. Ciò su cui punti i tuoi risparmi sono in effetti quote della società stessa, per cui in caso di fallimento il tuo denaro è a fortemente a rischio; sei, in sostanza, un socio a tutti gli effetti.

Di solito quello che potremmo definire “entry level” è relativamente basso, o per lo meno decisamente più alla portata di un piccolo risparmiatore rispetto alle quote minime, ad esempio, degli hedge fund. D’altro canto le azioni possono essere vendute in qualunque momento, e senza la preoccupazione (e il tempo) di gestire da soli il capitale.

Difficile dire se siano migliori le soluzioni con SGR o SICAV, dipende tutto dalle proprie esigenze finanziare. In tutti i casi gli OICR hanno il grosso vantaggio di differenziare gli investimenti, elemento importantissimo in un’ottica protettiva del capitale.